Piante autoctone: cosa sono?

Ogni tanto, soprattutto quando parliamo di piante invasive, citiamo le piante autoctone. Ma cosa sono? E quali sono le piante autoctone italiane? Beh, ce ne sono alcune veramente molto particolari e belle, vale la pena considerare di aggiungerle alla vostra collezione in giardino.

Tutto quello che volevate sapere sulle piante autoctone

piante autoctone biancospino

Con il termine di piante autoctone si intendono specie che si sono evolute in maniera naturale per adattarsi a quella specifica regione. Tale adattamento è andato avanti per migliaia di anni e ha dato a quelle piante la possibilità di adeguarsi meglio a clima (sono in grado di riprendersi prima e più velocemente in caso di siccità o gelate), suolo e fauna selvatica locale.

Essendo piante adattatesi per sfruttare al meglio le risorse di quel territorio, ecco che di solito hanno bisogno di meno acqua o fertilizzante e meno manutenzione (questo soprattutto dopo la stabilizzazione). Inoltre sono particolarmente gradite a insetti impollinatori e uccelli, contribuendo anche a incrementare la biodiversità.

Detto in altro modo: la pianta autoctona è quella che cresce in natura in quella zona da migliaia di anni e che si contrappone alle piante non autoctone, quelle importate in quella regione anche grazie al commercio.

Per quanto riguarda le piante autoctone dell’Italia, si parla di 8.195 specie e sottospecie. Questo almeno secondo i ricercatori del CRFA. Di queste specie, 1.708 sono endemiche, cioè si trovano solamente in Italia, mentre altre si sono probabilmente estinte.

corbezzolo

Fra le piante autoctone italiane trovate la lavanda, l’elicriso, l’alloro, il corbezzolo o il biancospino. Si tratta di piante molto robuste e resistenti, capaci di supportare gli insetti impollinatori.

Per questo motivo vale la pena prendere in considerazione l’idea di piantarle in giardino. Oltre che per il fatto che sono specie molto belle a vedersi, dal mero punto di vista estetico e che possono donare ai vostri giardini un tocco di eleganza in più.

Inoltre le piante autoctone sono anche perfette per ricreare giardini in stile un po’ più naturale e selvaggio.

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