Pelargonium graveolens: come coltivare con successo questa pianta dalle foglie di velluto

State cercando una bella pianta da esterno, con foglie gradevoli e fiori discreti e colorati? Ebbene: oggi vi proponiamo il Pelargonium graveolens. Che ha anche l’innegabile vantaggio di tenere lontane le zanzare. Che d’estate è un pregio da non sottovalutare mai.

Pelargonium graveolens: trucchi e segreti di coltivazione

pelargonium graveolens

Il Pelargonium graveolens o geranio odoroso è una varietà di geranio che produce fiori relativamente piccoli (per questo spesso è un po’ sottovalutata). Per questo motivo non lo si usa spesso in vaso sui balconi, quanto come cespuglio in giardino. Si tratta di un arbusto resistente, sempreverde e molto profumato. Ma stranamente a profumare non sono tanto i fiori, quanto le foglie vellutate che hanno un profumo di citronella. E che per questo motivo tengono lontane le zanzare.

Se volete coltivarlo con successo, però, dovete collocarlo nella giusta posizione. Ama il sole, quindi ha bisogno di luce solare diretta per 6-8 ore al giorno. Resiste anche alla siccità per qualche giorno. Tuttavia teme le gelate, per cui in inverno, soprattutto nei climi freddi, è meglio o portarlo al riparo se coltivato in grosse fioriere o proteggerlo con gli appositi teli.

Come terreno, fornitene uno sufficientemente ricco, ma ben drenante, onde evitare ristagni idrici.

Per quanto riguarda l’irrigazione, la pianta resiste sufficientemente alla siccità per alcuni giorni. Tuttavia quando il terreno è troppo secco o il clima molto caldo, fornite qualche innaffiatura in più. Il terreno non deve però mai essere fradicio d’acqua.

Per quanto riguarda la concimazione, per essere sicuri che produca sufficienti fiori è bene usare dei concimi liquidi per piante fiorite. Questo si fa da aprile a settembre.

pelargonium graveolens fiori

Come manutenzione, non dovrete fare molto. A parte eliminare eventuali rami, foglie e fiori secchi, ecco che la propagazione avviene tramite talee. La potatura, invece, vi servirà più che altro per mantenere la forma del cespuglio.

Una buona notizia: questa varietà non patisce la farfalla del geranio. Tuttavia è molto suscettibile alla cocciniglia.

Se preferite, invece, cimentarvi con altre tipologie di gerani, qui trovate una piccola guida alla loro coltivazione.

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