Le peonie non si aprono? Il motivo potrebbe essere questo

Le peonie sono fiori eleganti, capaci di dare un tocco diverso all’atmosfera del giardino. Spesso usate come alternative alle rose, hanno l’unico difetto che sono fiori effimeri: fioriscono per solo 8 settimane da maggio a giugno. Quindi diventa imperativo riuscire a far aprire i boccioli per poter ammirare questa breve fioritura. Questo soprattutto se le si usa come fiori recisi. Ma se le peonie non si aprono cosa fare?

Le peonie recise non si aprono? Provate questi rimedi

peonie non si aprono

Avete raccolto le peonie per fare un mazzo di fiori recisi in modo da abbellire la casa? Ma le peonie non si aprono? Ecco che la prima cosa da fare è preparare gli steli. Eliminate tutte le foglie dalla base dello stelo e tagliate due centimetri e mezzo della parte inferiore, con un taglio di 45°, usando forbici o cesoie affilate e pulite. In questo modo riusciranno a reidratarsi meglio.

Cercate anche di usare acqua tiepida. L’acqua fredda infatti rallenta l’apertura, mentre quella tiepida la favorisce. E cercate di mantenere il vaso pulito, altrimenti i batteri presenti nell’acqua accorciano la durata dei fiori freschi.

Sempre a proposito dell’acqua, cambiatela ogni pochi giorni. Almeno ogni tre giorni. Assicuratevi che nessuna foglia rimanga immersa, onde evitare marciume e proliferazione batterica. Se l’acqua appare torbida prima di quel lasso di tempo, cambiatela.

peonie recise

Tenete poi le peonie recise ben lontane dalle fonti di calore. Questi fiori vanno bene per l’ingresso e il soggiorno, meno per la cucina. Tenetele anche lontane da luce solare diretta, da correnti d’aria e da fonti di calore come termosifoni, stufe, camini o fornelli.

Se proprio i boccioli non si aprono, controllate che non siano ricoperti dal nettare appiccicoso. Passatevi sopra un tovagliolo di carta o un panno umido per rimuoverlo. Questo rivestimento zuccherino naturale, infatti, impedisce ai petali delle peonie di aprirsi.

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