Il raccolto estivo di mirtilli non decolla? Forse avete sbagliato il momento della semina
Fra i frutti che di sicuro non devono mancare nel vostro orto (fosse anche solamente una fioriera sul balcone), di sicuro figurano i mirtilli. Tuttavia se il raccolto estivo non si palesa o è quanto meno scarso, ecco che uno dei possibili motivi è che, probabilmente, avete sbagliato il momento della semina.
Quando seminare i mirtilli per avere un buon raccolto estivo?

I mirtilli sono fra i frutti più facili da coltivare. Ma questo solo se li si pianta nel momento giusto e nelle giuste condizioni. Di solito il momento migliore per la semina è a inizio primavera, quando il terreno inizia a riscaldarsi e le piante hanno tutto il tempo di attecchire prima dell’estate.
Se avete mancato la finestra primaverile, allora potete ripresentarvi alla sessione autunnale. I mirtilli, infatti, si possono piantare fra ottobre e marzo, in modo che le piante si stabilizzino prima della successiva estate.
In realtà, però, pare che i mirtilli possano essere piantati un po’ tutto l’anno, tranne in due casi: quando il clima è troppo caldo e secco (quindi non piantateli in piena estate) o quando il terreno è ghiacciato (occhio dunque a non piantarli in inverno quando fa troppo freddo).

A dire il vero, forse l’opzione migliore sarebbe quella autunnale, a ottobre. Questo perché seminandoli in primavera, siete quasi alla fine della stagione ideale per la semina. Non andate però oltre marzo: le piantine non avrebbero tempo a sufficienza per stabilizzarsi in vista dell’arrivo dei mesi più caldi.
Ricordatevi anche che per ottenere una miglior resa dalle piante, dovrete fornire ai mirtilli un terriccio con pH acido che vada da 4,5 a 5,5. Si tratta infatti di piante acidofile. Se il terreno è particolarmente povero, arricchitelo con materia organica con pH basso.
E se il terreno del vostro giardino non ha un pH acido, nulla vi vieta di coltivarli in vaso o in aiuole rialzate corredate di terriccio per piante acidofile.