I migliori fiori da pressare fra le pagine dei libri
Pressare i fiori fra le pagine dei libri è un’arte. Certo, tutti abbiamo preso una margherita e l’abbiamo messa in mezzo a un libro. Tuttavia è bene sapere che c’è chi usa questi fiori pressati per decorare lettere, diari, gioielli, opere d’arte o anche per decorare biscotti. Ma c’è un segreto: ci sono alcuni fiori che, meglio di altri, si prestano a questa manovra.
Fiori da pressare fra i libri: ecco quali usare

Fermo restando che è possibile pressare la maggior parte dei fiori, è anche vero che ci sono alcuni fiori che, schiacciati, non rendono bene. Per esempio, le rose dal vivo sono splendide, ma pressate tendono a rimanere grumose. Più belli risultano essere, invece, i fiori piatti o capaci di piegarsi più facilmente.
La viola del pensiero, per esempio, è ottima in tal senso. La Viola x wittrockiana ha una forma morbida che si apre del tutto, permettendole di appiattirsi in maniera semplice. Inoltre, una volta pressate, le viole del pensiero mantengono il colore e non diventano eccessivamente fragili. In aggiunta i fiori non si attaccano alle pagine, quindi è più semplice lavorarli senza che si strappino. Per la pressatura, prediligere carta da forno non sbiancata.
Perfetto anche il cosmos. Il Cosmos bipinnatus hanno petali sottili che ben si prestano a essere pressati. Tuttavia dovrete farlo quando sono del tutto aperti, altrimenti il centro rialzato vi causerà problemi. Tendono a mantenere il colore, soprattutto quelli arancioni e rosa. Occhio che una volta secchi diventano molto delicati.
I fiori di coreopsis sono fra i migliori da pressare. Il Coreopsis tinctoria mantiene il colore, ma dovrete anche qui aspettare che siano del tutto aperti prima di pressarli. Evitate di usare fiori vecchi in quanto troppo delicati. Prima di sistemarlo fra fogli di pergamena, appiattite il centro con le dita.
Il pizzo della regina Anna è particolarmente adatto alla pressatura. Il Daucus carota dura poco una volta reciso, dunque questo diventa un ottimo metodo di conservazione. Inoltre si sposa bene con altri fiori pressati che presentano fiori più arrotondati.
Non sottovalutate neanche i gerani. Quelli del genere Pelargonium sono perfetti come fiori pressati commestibili. Per questo motivo li si usa spesso per decorare dolci, biscotti e prodotti da forno. Prima di pressarli, dovrete attendere che i fiori siano del tutto aperti. Inoltre mantengono bene il colore.
Anche le zinnie vanno bene per essere pressate. La Zinnia elegans è facile da pressare, soprattutto le varietà a petalo singolo e con fiori piccoli. Più difficili da gestire le varietà grandi e a petalo doppio. Riescono a mantenere bene il colore. Nel caso dobbiate lavorare con varietà più grandi o a doppio petalo, scomponeteli e pressate solo i petali, perché il centro sarà troppo spesso.
L’evergreen della pressatura, però, sono le margherite. Chi non ha mai messo una Bellis perennis fra le pagine di un libro? Hanno una struttura piatta e un unico anello di petali a raggiera che le rendono perfette da lavorare. Inoltre sono molto simmetriche, il che è l’ideale per chi vuole usarle come decorazione.
Nonostante le dimensioni, le ortensie sono perfette da pressare. Tuttavia ci va parecchio lavoro perché sono composte da piccoli fiori delicati, da manipolare con attenzione. Dovrete scegliere fiori maturi e freschi, in quanto maggiormente flessibili. Se li lasciate prima sviluppare sulla pianta, manterranno meglio il colore.

Anche i ranuncoli del genere Ranunculus vanno bene per la pressatura. Sono però delicati, dunque bisogna riuscire a maneggiare i loro petali cerosi senza che si attacchino alla carta. Inoltre non bisognerà ammaccarli, altrimenti diventeranno marroni. Prima di pressarli, appiattiteli con le dita in modo da ottenere fiori più simmetrici. E usate carta assorbente o i filtri del caffè per pressarli.
Un altro grande classico da pressare è la lavanda. La LavandulaLavandula dentata: consigli pratici per la cura e coltivazione mantiene bene sia il colore che il profumo. Inoltre gli steli sottili e i piccoli fiori ben si adattano alla pressatura. La lavanda pressata è perfetta sia per l’artigianato che per decorare prodotti da forno.
Potete pressare anche i non ti scordar di me. Il Myosotis sylvatica è fra i fiori migliori per la pressatura. Questo perché presenta petali sottili e delicati, capaci di mantenere i loro colori. Hanno anche una bella forma.
Si possono pressare anche i fiordalisi. La Centaurea cyanus mantiene il colore dopo l’essiccazione. Inoltre i fiori sono molto resistenti, con petali leggermente più spessi rispetto ad altre specie. Il che vuol dire che richiede tempo e pressioni maggiori per essere essiccati del tutto. Anche qui dovrete scegliere fiori del tutto aperti, meglio se giovani per via del colore. Dovrete disporli a faccia in giù, coprirli e premerli con le dita.
Provate a essiccare anche la calendula. Anche la Calendula officinalis mantiene il colore ed è commestibile. Il che la rende adatta come decorazione per i prodotti da forno.