I crisantemi tengono davvero lontani insetti e parassiti?
Fra i fiori autunnali più gettonati figurano anche i crisantemi. Fiori tradizionali da portare al cimitero in vista di Ognissanti, in realtà ne esisto così tante varietà e colori che sono l’ideale anche per abbellire balconi, terrazzi e giardini. Fra l’altro i nostri nonni ci hanno spesso detto che i crisantemi aiutavano a tenere lontani parassiti e insetti. Me è proprio vero? I giardinieri cosa ne pensano di questa vox populi?
Crisantemi anti insetti: cosa c’è di vero?

Effettivamente i nonni avevano ragione: i crisantemi possono aiutare davvero a tenere lontani insetti e parassiti. Il loro tipico profumo, infatti, è dovuto a una serie di composti che fungono da repellenti contro gli insetti.
In realtà pare che questo sia verso solo in parte. Non è tanto il loro profumo, quanto alcune sostanze chimiche presenti in queste piante: stiamo parlando delle piretrine. I crisantemi sono ricchi di piretrine, sostanze naturali che hanno una ben nota capacità di repellenza contro gli insetti. Tanto che queste piretrine sono estratte da parecchie piante proprio per realizzare dei repellenti naturali contro gli insetti.
Tuttavia non tutti i crisantemi producono la medesima quantità di piretrine. Il che significa che solamente una varietà è quella davvero in grado di svolgere questa azione repellente. La varietà in questione è il Chrysanthemum cinerariifolium, noto anche come Tanacetum cinerariifolium o margherita del piretro o margherita dalmata. Il nome deriva dal fatto che presenta petali bianchi con centro giallo che lo fanno assomigliare a una margherita.
E in tanti, in effetti, scambiano i crisantemi per margherite. Tornando al Chrysanthemum cinerariifolium, ecco che questa varietà contiene alti livelli di piretrine naturali. Secondo i giardinieri, piantare questa tipologia di crisantemi sul balcone o in giardino potrebbe aiutare a tenere lontani gli insetti. Anche se è innegabile che le piretrine siano più efficaci se concentrate sotto forma di spray.

Quindi funzionano? Sì, ma fino ad un certo punto: non sono infallibili. Di sicuro hanno il vantaggio che questi composti si decompongono velocemente nell’ambiente, rappresentando dunque un’alternativa più ecologica e rispettosa dell’ambiente rispetto a insetticidi sintetici.
Fra gli insetti e i parassiti che non sopportano l’odore dei crisantemi e le piretrine in essi contenute troviamo afidi, tripidi, cocciniglie, mosche bianche, zecche, scarafaggi, pesciolini d’argento, formiche e zanzare. A questo punto non vi resta che iniziare a coltivare la giusta varietà di crisantemi per dire per sempre addio agli insetti fastidiosi. O quasi.