Isatis tinctoria: la Brassicacea da cui deriva un bel pigmento blu indaco
La pianta che vedete in foto si chiama Isatis tinctoria. Appartiene alla famiglia delle Brassicacee o Crucifere e, nonostante i suoi bei fiorellini gialli, è una “pianta da blu”. Da essa, infatti, si ricava un bel pigmento di colore blu indaco. E fra l’altro non è neanche una pianta poi così difficile da coltivare.
Come coltivare l’Isatis tinctoria?

L’Isatis tinctoria, nota anche come guado o gualdo, è una pianta afferente alla famiglia delle Brassicacee. Il che la rende parente dei cavoli, della colza, delle rape, del rafano e della senape nera. La pianta, di origine asiatica, è diffusa anche qui da noi in Italia. Per esempio, nelle Marche, fu una risorsa importante per il Ducato di Urbino.
La pianta è caratterizzata dall’avere un’infiorescenza costituita da una ventina di steli con fiori gialli. Le foglie sono lanceolate. Se la coltiverete, non preoccupatevi se il primo anno non vedete fiori: è normale. Durante il primo anno, infatti, la pianta rimane ferma in una sorta di fase vegetativa durante la quale sviluppa solamente una rosetta di foglie. I fiori arrivano l’anno successivo.
Per quanto riguarda gli usi, insieme al guado cinese e alla Persicaria tinctoria, fa parte delle “piante da blu”. Il pigmento lo si estrare dalle foglie raccolte durante il primo anno di vita. Le si fanno macerare e fermentare in acqua, in modo da ottenere una soluzione di colore giallo-verde.
Una volta agitata e ossidata, si forma un precipitato di colore blu indaco, l’indigotina. Tale colorane, assai solido a dire il vero, è usato per la tintura di tessuti, in cosmetica e per preparare i colori per la pittura.

Se volete provare a coltivarla, dovete come prima cosa ricordarvi che si tratta di una pianta biennale, alta al massimo 150 centimetri e che fiorisce fra maggio e giugno. Inoltre ha una radice a fittone.
Come posizione, vuole la piena luce solare, mentre la semina in pieno campo può avvenire a marzo, aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre. I semi germinano a temperature intorno a 15-20°C. Non è molto selettiva in fatto di terreni, si adatta bene. Cercate solo di fornire un terreno ben drenante.
Inoltre ricordatevi che la profondità di semina deve essere di mezzo centimetro, mentre la distanza fra una pianta e l’altra deve essere di almeno 40 centimetri.