Bordura in vimini per aiuole e vialetti: ne vale la pena?
In effetti sì: potrebbe essere una buona idea quella di usare una bordura in vimini per recintare aiuole e vialetti in giardino. Si tratta di un sistema naturale e, sorprendentemente, anche molto robusto.
Come usare una bordura in vimini in giardino?

Prima di tutto: dove trovare una bordura in vimini? Semplice: nei negozi specializzati o negli store online (sono presenti anche su Amazon).
In generale queste bordure di vimini sono realizzate con vimini intrecciati, spesso partendo da piante come il salice. Queste bordure permettono di creare recinti bucolici e molto belli da vedersi. E potrete usarle in vari modi. C’è chi le utilizza per recintare le aiuole, chi anche per le aiuole rialzate in modo da contenere il terriccio ed evitare che si disperda.
Ma c’è anche chi le usa per delimitare i vialetti, i prati o anche per creare mini recinti per le tartarughe (anche se in questo caso utilizzerei qualcosa di più robusto e alto). Da non usare, invece, per i recinti dei conigli: le rosicchierebbero in un nanosecondo. Oppure scaverebbero una galleria per bypassarle da sotto.

Apparentemente una bordura del genere potrebbe sembrare meno resistente di altre fatti di mattoni o pietra. Invece questi vimini intrecciati tendono a essere assai resistenti e durevoli. Facili da installare, presentano solitamente alla base una sorta di paletto da conficcare bene nel terreno per ancorarle.
Ne esistono di diverse sfumature di colori e altezze. L’aspetto è rustico, quindi ben si sposa con giardini più informali e naturali. Anche per giardini in stile cottage inglese.
Una loro particolarità, segnalata anche da chi le ha già usate, è che a volte, trattandosi di prodotti a base di legno naturale, capita di vederle germogliare. Ma poi finisce tutto lì: non vedrete crescere una pianta da quelle bordure in quanto i germogli, nel giro di poco tempo, seccheranno e moriranno.