4 modi per proteggere le piante del giardino dal caldo estivo senza spostarle
Vi piace vincere facile: arriva il caldo estivo e per proteggere le piante del giardino dalla calura, semplicemente le spostate in una zona più fresca e riparata. Già, ma quando questo non è possibile perché quella pianta non si può spostare come si fa? Ci sono però alcuni trucchetti che potete mettere in pratica, onde evitare che le ondate di calore lascino dietro di sé piante secche, gialle e prive di foglie.
Come proteggere le piante dal caldo estivo senza spostarle

Spostare i vasi piccoli è semplice. Ma se il vaso o la fioriera sono grandi? O se dobbiamo proteggere pomodori, zucchine o cespugli di ortensie? Questi mica possiamo spostarli. Ebbene, una delle prime soluzioni consiste nell’utilizzare i teli ombreggianti. Sono quei teli traforati che spesso vedete tesi sopra le piante negli orti. Se non avete questi teli, potete arrangiarvi anche con un lenzuolo o un semplice pezzo di stoffa.
Posizionate dei paletti attorno alle piante da proteggere e fissatevi il telo. In questo modo eviterete che la luce solare diretta troppo intensa danneggi le piante, permettendo però comunque una buona illuminazione e circolazione dell’aria. Inoltre le reti, a differenza delle coperture rigide, impediscono che il calore rimanga intrappolato. Sono anche facili da installare e da rimuovere.
Ricordatevi anche di fare una buona pacciamatura. Se ve lo diciamo sempre, è semplicemente perché è un metodo pratico e che funziona bene. Migliora la qualità del terreno arricchendola, blocca la crescita delle erbacce, protegge le radici dal freddo invernale e trattiene l’umidità, proteggendo le radici delle piante anche dal troppo sole.
Dovrete applicare uno strato di pacciame organico per uno spessore di 5-8 cm, lasciando sempre un piccolo spazio fra il pacciame e gli steli o i tronchi. Mai metterlo a contatto perché altrimenti l’umidità che ne deriva favorisce lo sviluppo di malattie e parassiti. Fra i materiali migliori figurano il compost da giardino, il letame, la corteccia compostata, i trucioli di legno o il pacciame di paglia.
Non lesinate sull’uso degli ombrelloni. Metodo classico, ma funzionale. Fornisce ombra a voi, a cani e gatti che frequentano il giardino e anche alle piante. Cercate di collocarlo in modo che fornisca ombra alle piante durante le ore più calde della giornata.
Attenzione solo a fissarli bene: nelle zone molto ventose gli ombrelloni potrebbero facilmente volare via o cadere sulle piante.

Infine lasciate che le piante più alte forniscano alle piante vulnerabili una maggior protezione. Il che vuol dire anche progettare il giardino sin dall’inizio tenendo bene a mente questa esigenza.
Sfruttate la tecnica della consociazione, in modo che le piante alte forniscano ombra a quelle più piccole e delicate, abbassando la temperatura delle foglie, proteggendo le foglie dalle scottature solari e riducendo la perdita di acqua per traspirazione.