Come preparare la farina d’ossa in casa?
Abbiamo già parlato in passato della farina d’ossa, ma ci siamo concentrati su cosa sia e su come utilizzarla in giardino. Oggi, invece, vogliamo concentrarci su un altro aspetto della faccenda: è possibile prepararla in casa? In teoria sì, ma se non vi turba l’idea di tenere da parte le ossa di costine e braciole.
La ricetta della farina d’ ossa

Ovviamente se siete vegano o vegetariani, per motivi etici forse vi converrebbe optare per altri prodotti. Ma se non lo siete e non temete di rischiare di finire per fare il cosplay di nonna Addams, ecco che potete prepararla in casa. Questo perché, fondamentalmente, si tratta di ossa di animali pulite, essiccate e ridotte in polvere.
Si tratta di un ottimo fertilizzante, soprattutto se terreno e piante hanno bisogno di calcio e fosforo. Prepararla in casa non è difficile, ma richiede tempo. Come ossa vanno bene quelle di pollo: sono facili da spezzare e sminuzzare. Ma potenzialmente vanno bene anche quelle di tacchino, maiale e manzo.
Occhio solo a non scegliere ossa troppo grandi perché vi ci vorranno i muscoli per romperle. Cercate di conservare le ossa di scarto della cucina in un contenitore o in un sacchetto in congelatore. Prima di iniziare a produrre la farina d’ossa, assicuratevi di averne un congruo quantitativo.
Pulite bene le ossa prima di congelarle. Dovrete eliminare carne, grasso, cartilagine e midollo. In caso contrario la farina d’ossa che ne deriverà avrà un cattivo odore e attirerà parassiti come topi e ratti.
Fate lessare poi le ossa così conservate in una pentola grande, piena d’acqua. Dovrete farle bollire per almeno due o tre ore. Questo servirà a sciogliere grasso e carne residui.
Trascorso questo lasso di tempo, togliete le ossa dall’acqua e fatele raffreddare. Poi con un coltello smussato raschiate via residui di carne. Sciacquatele poi bene sotto l’acqua tiepida.

Ora dovrete disporre le ossa pulite su una teglia di metallo, cuocendole poi in forno a 200°C per un paio d’ore. Le ossa devono diventare asciutte, fragili e marroncine. Così facendo saranno più facili da spezzettare. Toglietele dal forno, fatele raffreddare e spezzatele in pezzi piccoli.
Poi mettete questi frammenti in un sacco di tela spessa e colpiteli energicamente con un martello. Dovrete triturarli finemente. Se avete un vecchio macinacaffè, potrete farvi aiutare.
A questo punto conservate la farina d’ossa in polvere in un barattolo di vetro o plastica a chiusura ermetica, in un posto fresco e asciutto. Questo almeno fino a quando non dovrete usarla in giardino.