3 cose da sapere prima di acquistare un tosaerba
Acquistare un tosaerba è una decisione importante. Di sicuro non dovrete basarvi solamente sulle offerte che potete trovare in giro: bisogna valutare attentamente le capacità, le caratteristiche e i limiti di ogni singolo tosaerba. Questo anche perché, dal punto di vista economico, è una spesa di una certa rilevanza. Comprarlo basandosi solo sul prezzo potrebbe farvi sprecare soldi. Per questo oggi andremo a vedere alcune cose da sapere prima di acquistare un tosaerba.
Tosaerba? Sì, ma con criterio

La prima cosa da sapere è che avrete bisogno di spazio. E non solo per il tosaerba in sé, ma anche per un’eventuale stazione di ricarica. Molti modelli, infatti, sono corredati di apposita stazione di ricarica. Il che vuol dire che dovrete installarla in giardino. Solitamente tali stazioni si fissano in maniera semi-permanente al terreno. E ci vuole dunque anche uno spazio apposito nel giardino per installarla.
Se avete spazio sufficiente, si tratta di un’ottima scelta in quanto il tosaerba può essere impostato per tornare alla sua base dopo ogni taglio, funzionando da solo e potenzialmente tagliando l’erba anche di notte.
Seconda cosa: molti robot tagliaerba richiedono una connessione Wi-Fi per funzionare correttamente. Non solo: anche per la configurazione iniziale e per gli aggiornamenti vogliono una connessione. Questa è una cosa importante da sapere prima dell’acquisto: se a casa avete una connessione ballerina o che non arriva fino in giardino, allora evitate di acquistare questi modelli.
L’alternativa è installare dei ripetitori che portino in qualche modo la connessione anche nel giardino, ma questo vuol dire costi ulteriori. L’alternativa è comprare tosaerba e robot più economici che non hanno bisogno della connessione per funzionare in quanto sfruttano telecamere e sensori al posto del GPS e della connessione internet.

Infine tenete in considerazione il fatto che anche i migliori tosaerba disponibili sul mercato spesso non riescono a raggiungere le parti difficili dei prati. Ovvero i bordi, a dirla tutta. Questo succede anche con i robot tagliaerba. Anzi: molto spesso questi ultimi lasciano dietro di sé ciuffi d’erba sui bordi e attorno ai vialetti.
Questo vuol dire che dovrete per forza corredarvi di un decespugliatore a batteria, il che comporta ulteriori spese. A onor del vero esistono alcuni robot tagliaerba che, connettendosi a un’app, permettono di sfruttare impostazioni che consentono di regolare la distanza di taglio dai bordi. Due problemi, però: di nuovo quello collegato alla necessità di avere una buona connessione e il fatto che il robot potrebbe ribaltarsi sulle aiuole rialzate. Tuttavia è possibile programmare molti tosaerba per fare più passaggi in una specifica zona, soprattutto in quelle più difficili. E ci sono anche quelli che possono essere controllati da remoto, in stile videogioco.