Fiordaliso stoppione: la pianta infestante che invade i campi di grano
Se avete notato questo fiore fucsia-porpora nei campi di grano, può essere sia una buona che una cattiva notizia. Una buona notizia perché aiuta gli impollinatori e la biodiversità, una cattiva perché, tecnicamente, è una pianta infestante. Stiamo parlando del fiordaliso stoppione aka la Centaurea jacea
Tutto quello che volevate sapere sul fiordaliso stoppione

Il fiordaliso stoppione, chiamato anche semplicemente stoppione, è una pianta erbacea perenne afferente alla famiglia delle Asteraceae. Alta al massimo 150 cm, è caratterizzata da un fusto con pochi rami. Le foglie sono di due tipi. Quelle basali sono lanceolate o ovalari, mentre quelle superiori sono più lanceolate. Le foglie sono verde, mentre i fiori sono tubulosi, di un bel colore purpureo. Dai fiori derivano poi dei frutti che sono acheni setolosi.
Esteticamente parlando è una pianta che crea un interessante contrasto nei campi di grano, soprattutto se frammista a fiordalisi e papaveri. Tuttavia è bene sapere che si tratta di un’infestante. La buona notizia è che, se presente in un campo, vuol dire che quel campo non è stato trattato eccessivamente con diserbanti. La cattiva notizia, però, è che se ce ne sono troppe, potrebbero sottrarre nutrienti e acqua alle colture.
Fra l’altro lo stoppione è una pianta molto rustica e robusta. La si trova spesso nei terreni argillosi, che trattengono troppa acqua e con ristagni idrici. Difficile da estirpare, soprattutto le varietà con lunga radice a fittone. Se deciderete di estirparla, indossate dei guanti protettivi: la pianta presente delle piccole “spinette” che sono alquanto fastidiose.

In alcuni casi, però, potrebbe non essere necessario estirparla. Se ce ne sono poche o se crescono vicino ai bordi del campo, non sono un problema. Inoltre tendono ad attirare su di sé gli insetti, quindi magari tenerne qualcuna vicino a piante come ravanelli, cavoli e rucola potrebbe essere una buona idea.
Una piccola curiosità: nella medicina popolare questa pianta è stata usata in virtù delle sue presunte proprietà diuretiche, digestive e toniche.