6 cose da sapere prima di iniziare a coltivare le patate
In generale le patate non mancano mai nell’orto. Questo perché è relativamente economico coltivarle e richiedono poca manutenzione. Per tacere poi del fatto che sono utilizzabili in mille modi diversi in cucina. Tuttavia, prima di precipitarsi a piantare patate nell’orto come se non ci fosse un domani, ci sono alcune cose importanti da sapere.
Cose sul coltivare le patate che nessuno vi ha detto

La prima cosa da sapere è che non bisogna piantare le patate comprate al supermercato. Questo perché non sono certificate come esenti da malattie (ovviamente possono essere consumate) che possono contaminare il terreno. Se dovete piantarle, usate solamente patate da semina certificate.
La seconda cosa da fare è coprirle con il terriccio durante la crescita. Mentre crescono, infatti, potrebbero sporgere dal terreno. Se le coltivate in vaso o nei sacchi, lasciate un po’ di spazio extra nella parte alta della fioriera in modo da poter aggiungere del terreno per coprirle. Questo perché devono crescere al buio per ridurre la produzione di solanina, sostanza tossica se ingerita.
Terza cosa: tagliate le patate da semina in base alle dimensioni. Si tratta di una tecnica comune per farle germogliare. Tuttavia affinché la patata cresca deve avere almeno due gemme. Se state tagliando patate da semina, la scelta del taglio si basa sulla posizione degli occhi.
Mai inzuppare il terreno all’inizio. Innaffiare troppo in principio farà sì che i tuberi diventino molli e bagnati. Dovrete innaffiarli poco e spesso. Solamente quanto inizieranno a spuntare i germogli verdi potrete aumentare gradualmente l’irrigazione.

Non state neanche a preoccuparvi troppo delle foglie gialle. Questo soprattutto se vi state avvicinando alla stagione del raccolto. Probabilmente è solo che il processo di essiccazione del terreno è terminato.
Infine ricordatevi che anche se le foglie gialle indicano che siete alla fine del processo di essiccazione del terreno, non togliete subito le patate dal terreno. Hanno infatti bisogno di passare ancora un po’ di tempo sottoterra per indurirsi. Se le estraete troppo presto, la buccia sarà troppo morbida. Aspettate almeno due settimane dopo l’ingiallimento delle foglie prima di raccoglierle.