Piante da giardino bellissime e apparentemente innocue, ma che possono diventare invasive
Ci sono alcune piante da giardino che, esteticamente parlando, sono bellissime. E spesso le troviamo citate nelle guide fra i consigli per le piante da esterno. Solo che, a ben pensarci, queste piante apparentemente innocue possono diventare alquanto invasive se non poniamo un freno alla loro esuberanza riproduttiva. Queste piante rischiano di invadere le aiuole, soffocando le altre piante e diventano difficili da eliminare. Rimanendo pur sempre bellissime, ma non per questo non nocive.
Piante apparentemente innocue, ma potenzialmente invasive in giardino

Partiamo con gli insospettabili numero 1: i gerani perenni. Spesso sono consigliati per riempire gli spazi vuoti delle aiuole in maniera semplice. E lo fanno sul serio. Solo che lo fanno con troppo entusiasmo. Alcune varietà, una volta attecchite, si diffondono troppo e troppo velocemente. E sono difficili da eradicare poi, perché le loro radici si intrecciano con l’apparato radicale di ciò che le circonda.
Al loro posto meglio coltivare l’astrantia, perfetta per i giardini rustici, è una pianta delicata, cresce a cespuglio e non è invasiva.
Stupendi anche gli anemoni giapponesi, anche perché fioriscono a fine estate, quando molte altre piante iniziano ad appassire. Ma il loro problema è che si diffondono tramite stoloni sotterranei e finiscono con lo spuntare ovunque nell’aiuola, anche a diversi metri di distanza. Il che crea notevoli problemi con la spaziatura e l’organizzazione dell’aiuola.
Al loro posto suggeriamo l’echinacea, capace di dare un tocco di colore a fine stagione. E ha il pregio di rimanere esattamente lì dove la seminate.
Ovviamente non poteva mancare la menta. Mai coltivarla in campo, sempre e solo in vaso. Questo perché questa aromatica così utile e profumata non ha alcun rispetto per i confini. Se piantata in piena terra si propaga tramite stoloni in tutte le direzioni, infiltrandosi nelle aiuole. Pensate che è persino capace di passare sotto i sentieri e spuntare fuori dall’altra parte.
Quello che dovete fare è semplicemente coltivare la menta in vaso.
Attenzione anche al luppolo. Di solito è usato come pianta rampicante su recinzioni o pergolati. Questo perché è profumato e cresce velocemente. Solo che lo fa in maniera incontrollata, appesantendo le strutture e arrampicandosi e soffocando anche le piante vicine.
Meglio usare la clematide. Dona verticalità e copertura, ma è meno disordinata e più leggera.

Stupenda anche la pervinca, con i suoi fiori blu. Questa tappezzante sempreverde è perfetta per le zone difficili, anche quelle in ombra. E si diffonde velocemente. Troppo. Forma fitti tappeti che soffocano le piante più piccole ed è molto difficile da eliminare.
Meglio sostituirla con l’heuchera. Offre colore, consistenza, è una tappezzante e non si diffonde in maniera aggressiva.
Infine attenzione anche alla leylandii. Tecnicamente non è invasiva, ma causa comunque problemi in giardino. La si usa per creare privacy, ma il fatto è che diventa rapidamente ingestibile. Deve essere potata di continuo: se non lo si fa la siepe diventa invasiva.
Meglio usare il tasso: crea siepi più eleganti, a crescita lenta e mantiene la forma anche se non la potate di continuo.