6 piante perenni che prosperano senza cure: le piantate e ve ne dimenticate
Ebbene sì: in tutti noi si nasconde un giardiniere pigro. Quello che è alla costante ricerca di piante non a bassa manutenzione, bensì a nulla manutenzione. Piante che facciano tutte da sole e che non richiedano il nostro intervento. La buona notizia è che, effettivamente, esistono delle piante perenni che praticamente fanno tutto da sole. Voi le piantate (l’unica cosa che dovrete fare) e penseranno a tutto loro. Potrete quasi dimenticarvi della loro esistenza.
Piante perenni a bassissima, quasi nulla manutenzione

La prima è la verbena. Con i suoi fiori viola e gli steli ondeggianti, si tratta di una pianta perenne di facile manutenzione. Cresce bene sia in vaso che nelle aiuole, resiste bene sia alle piogge intense che alla siccità e tutto quello che vuole è essere piantata in pieno sole.
Perfetta per le bordure, si riproduce da sola per seme. Non tollera però le gelate, i giardini in ombra e i terreni troppo umidi.
Da provare anche l’Erigeron karvinskianus o Conyza canadensis. I suoi fiori a volte sono confusi con quelle delle margherite, ma questa pianta perenne cresce bene nei terreni poveri e resiste alla siccità. Anzi: è la pianta ideale per i giardini costieri. Cresce sia in vaso che in campo.
Ha portamento tappezzante, quindi impedisce alle erbacce di invadere le aiuole. Scegliete solamente le varietà perenni visto che alcune sono annuali o biennali.
Ottima scelta anche le viole del pensiero. Classico fiore da vaso sospeso, sono di facilissima manutenzione. Rifioriscono da sole ogni anno, costano poco e vantano una ricchissima gamma cromatica. Resistono al freddo, sono perfette per vasi, aiuole e bordure e vogliono solamente essere innaffiate ogni tanto.
Se volete una fioritura continua, sarebbe però meglio eliminare i fiori appassiti.
Che ne dite del sedum? Pianta arbustiva alta anche 40 cm e larga 60 cm, produce in estate vistosi fiori a ombrello rosa intenso che persistono fino all’autunno. Dopo la fioritura, lasciate intatte le infiorescenze per dare un po’ di colore al giardino. Poi a inizio primavera tagliate gli steli dei fiori a livello del terreno.
Cresce un po’ ovunque, anche se prediligono terreni asciutti. Tollera bene la siccità.
Ci sarebbe anche il corniolo, pianta tipica dei giardini invernali. Prospera nelle aiuole, può essere piantato in qualsiasi periodo dell’anno (anche se sarebbe meglio procedere in autunno) e ama i terreni umidi. Il che lo rende la scelta vincente per i terreni argillosi.
Le uniche cure da prestare sono l’occasionale irrigazione quando fa molto caldo e la potatura. Ma vuol dire solamente diradare i rami un paio di volte l’anno, potando fino al livello del terreno ogni due anni.

Infine non scordatevi delle primule. Prosperano bene anche in mezz’ombra e sono adatte alla messa a dimora precoce. Sono perfette per aiuole, vasi, cesti appesi e fioriere. Tutto quello che dovrete fare è irrigarle e fornire loro un terreno ben drenante.
Ricordatevi che fioriscono in primavera e che sono presenti in diverse tonalità di colori.