Amelanchier alnifolia: come coltivare le bacche Saskatoon in casa
Forse non molto diffusa qui da noi, ma l’Amelanchier alnifolia produce le bacche Saskatoon o bacche dei piccioni. Si tratta di bacche che fanno parte della tradizione culinaria del Canada, mangiate sia fresche che essiccate. Ma anche sotto forma di confetture e usate spesso nei dolci. Ebbene: la buona notizia è che possiamo coltivare queste bacche dolci, con un sapore che ricorda vagamente quelle delle mandorle, anche qui da noi.
Come coltivare con successo l’Amelanchier alnifolia?

L’Amelanchier alnifolia è una pianta originaria del Canada, a forma cespugliosa. Alta al massimo 5 metri (anche di più se il terreno è particolarmente ricco), può avere un diametro di 4 metri, cosa che bisogna considerare quando la si coltiva in campo o in vaso. Produce fiori bianchi e frutti grandi e rotondi, di colore violaceo, ricchi di succo, dolci e con un retrogusto acidulo.
I fusti sono sottili, con foglie dai margini seghettati e ovalari. Fiorisce in primavera, mentre i frutti compaiono a giugno. Se fa molto freddo, la maturazione può avvenire anche a fine estate.
Coltivare questo arbusto rustico e assai resistente non è difficile. Anche perché non ha esigenze ambientali particolari. Per quanto riguarda la posizione, meglio fornirne una soleggiata, anche se può crescere anche in mezz’ombra. La pianta resiste anche al freddo, ma le gelate primaverili troppo intense rischiano di rovinare la fioritura.
Come terreno, deve essere ben drenante e fertile. Da evitare assolutamente i ristagni idrici che causano marciume radicale e muffe. Potete tranquillamente coltivarla in vaso, ma ha comunque bisogno di contenitori molto grandi per ospitare le radici.

Per l’irrigazione, se abitate in zone molto piovose, bisogna fornirla solamente durante i primi anni di vita. Se la zona è molto siccitosa, invece, bisogna innaffiare con maggior regolarità. Il terreno deve essere sempre leggermente umido. L’Amelanchier alnifolia in particolare beneficia di un’irrigazione a goccia. Attenzione solamente ai ristagni idrici.
Fortunatamente la pianta non ha bisogno di troppa manutenzione. Dovrete solamente potare ogni tanto i rami secchi, rotti o morti. Forse solamente durante il primo anno di vita è necessario potare la pianta, ma più che altro per darle una forma corretta.
Come malattie, attenzione ai ragnetti rossi, al verme dei frutti (una larva di lepidotteri), al marciume radicale e alla ticchiolatura.