Larve di maggiolino nel prato? Ecco come eliminarle

Va bene la biodiversità, ma quando il prato è invaso dalle larve di maggiolino, ecco che bisogna fare qualcosa per allontanarle. Questo perché queste larve, esattamente come le larve delle tipule, tendono a mangiare le radici dell’erba, indebolendola e uccidendo vaste aree del prato.

Come eliminare le larve di maggiolino dal prato?

maggiolino larve

Avevamo già parlato in precedenza di come fare a capire se il prato sia infestato dalle larve di maggiolino. Qui ricordiamo che le larve causano ingiallimento e diradamento di zone del prato, provocano una consistenza molliccia del prato per sollevamento del manto erboso e attirano gli uccellini a frotte.

Mettendo tutti questi segnali insieme, è lecito sospettare la presenza di questi insetti. Se poi si va a sollevare il manto erboso, ecco che si possono notare le classiche larve di maggiolino nel terriccio: con la loro forma a C, il corpo biancastro e le sei zampe, sono abbastanza riconoscibili.

Una volta acclarata la presenza delle larve, però, bisogna fare qualcosa per allontanarle prima che si diffondano nel prato danneggiando e facendo morire ampie zone. A nulla servirà riseminare il prato, infatti, se prima non le abbiamo eliminate.

La buona notizia è che non dovrete eliminare le larve a mano, una a una: sarebbe una penitenza eccessiva. La brutta notizia, però, è che probabilmente dovrete trattare tutto il prato. Non necessariamente con prodotti chimici, questo è bene specificarlo sin da subito.

Il metodo migliore per contrastare le larve di maggiolino consiste nell’utilizzare pratiche di controllo biologico. In pratica si tratta di disseminare nel prato nematodi benefici che sono nemici naturali delle larve di maggiolino. Il pregio di questa tecnica è che permette di risolvere il problema delle larve senza danneggiare altre piante o la fauna selvatica.

maggiolino prato

Solitamente questi nematodi si mescolano con l’acqua di innaffiatura, in modo da essere dispersi nel prato. Qui si muoveranno attraverso il terreno, infettando le larve di maggiolino con un batterio che impedirà loro di nutrirsi. In questo modo causeranno la morte delle larve. Tuttavia bisogna applicare questi nematodi nel momento giusto.

Per agire, infatti, hanno bisogno di un terreno caldo, che sia almeno a 10°C, costanti. Il che vuol dire applicarli da luglio a settembre, momento durante il quale le larve sono più attive.

Solo successivamente dovrete ripulire e riseminare le aree danneggiate, cercando di tagliare l’erba a 2,5-4 cm al massimo durante la stagione di crescita e un pochino più lunga durante la stagione estiva, irrigando regolarmente. Questo servirà a irrobustire il prato.

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