Cosa sono i ciazi dell’euforbia?
Quando si parla di piante afferenti alla famiglia delle Euphorbiaceae, spesso si citano i ciazi quando si arriva a discutere dei fiori. Ma cosa sono esattamente i ciazi? Ebbene, la versione breve è che si tratta di un’infiorescenza tipica delle piante del genere Euphorbia che simula l’aspetto di un singolo fiore.
Tutto quello che volevate sapere sui ciazi

Un singolo ciazio di solito è formato da quattro o cinque parti sterili, chiamate bratteole. Queste ultime formano di solito un involucro con una forma che ricorda un po’ una coppa. Ma non solo: il ciazio presenta anche diversi nettari, in alcune specie fusi assieme.
Inoltre è anche composto da un singolo fiore femminile, solitamente collocato al centro della base dell’involucro (questo fiore femminile è composto da un ovario supero). Sono presenti poi cinque o anche più fiori maschili, i quali circondano il fiore femminile. Tipicamente questi fiori maschili sono formati solamente dallo stame.
A loro volta, poi, i ciazi possono essere raggruppati in infiorescenze più grandi che formano cime o ombrelle.
Anche la stella di Natale presenta ciazi. In questo caso i ciazi veri e propri sono circondati da foglie modificate di colore rosso. Questo perché la stella di Natale è una pianta che appartiene al genere Euphorbia: il suo nome scientifico è Euphorbia pulcherrima.

Ma praticamente tutte le piante del genere Euphorbia hanno in comune due caratteristiche: la prima è che secernono tutte una sorta di lattice biancastro, irritante e tossico. Da qui l’inserimento della stella di Natale negli elenchi delle piante velenose e tossiche per cani e gatti, anche se, a dire il vero, ci sono molte altre piante più pericolose.
La seconda è che tutti i fiori di queste piante hanno questa particolare struttura chiamata ciazio.
Un altro dettaglio interessante è che i ciazi, a loro volta, rientrano nella più ampia categoria botanica dei pseudodanzi. Con questo termine ci si riferisce a tutte quelle infiorescenze formate da tanti fiori singoli disposti in modo da sembrare un unico fiore. E questo comprende sia i ciazi del genere Euphorbia che i capolini delle piante afferenti alla famiglia delle Asteraceae.