Fiori di loto e ninfee non sono la stessa pianta: ecco le differenze

Ammettiamolo: spesso facciamo confusione in merito a ninfee e fiore di loto. Queste piante acquatiche, splendida aggiunta nei laghetti e stagni in giardino, spesso utilizzate anche in combo, in realtà sono due specie differenti. Anche se, a occhi inesperti, le differenze possono sembrare minime.

Tutte le differenze fra ninfee e fiori di loto

fiore loto

La principale differenza che vi permetterà di distinguere facilmente fra ninfee e fiori di loto sta nel loro portamento nell’acqua. Il che, ammettiamo, è più facile notarla quando le piante sono presenti insieme nello specchio d’acqua.

La ninfea, infatti, ha le foglie che appoggiano direttamente sull’acqua. Il fiore di loto, invece, ha le foglie che si levano sopra l’acqua (tranne le prime foglie, le quali spesso rimangono appoggiate sull’acqua. Tuttavia le successive foglie si levano alte dallo specchio d’acqua).

Stessa cosa fanno i fiori. I fiori delle ninfee sono per la maggior parte appoggiati al pelo dell’acqua, al massimo si levano di pochi centimetri al di sopra di essa. I fiori di loto, invece, si innalzano parecchio dalla superficie dell’acqua.

Andando ad analizzare più da vicino le differenze, le foglie delle ninfee, fatte salve le inevitabili differenze di specie, tendono ad avere una forma tonda o al massimo ellittica, presentando una sorta di taglio che va dal centro della foglia verso l’esterno. A volte i lobi delle foglie sono del tutto aperti, a volte si sovrappongono. Anche le dimensioni variano a seconda della specie, si arriva anche a mezzo metro di diametro (ma ne esistono anche di giganti capaci di sopportare il peso di un uomo). Le foglie del loto, invece, sono tonde, non presentano il tipico taglio delle ninfee, sono a forma di coppa e tendono a essere idrorepellenti.

ninfee vs fiori loto

Piccole differenze ci sono anche nei fiori. Come dicevamo prima, i fiori delle ninfee tendono a galleggiare sull’acqua, al massimo si levano dalla superficie di pochi centimetri. I fiori del loto, invece, svettano alti sopra le acque, arrivando anche a più di 1 metro di altezza. Poggiano su lunghi steli, molto simili a quelli delle foglie. Non basatevi, invece, sul colore: in entrambi i casi abbiamo varietà che vanno dal bianco al rosa pallido, fino ad arrivare a un rosa più intenso.

Se vi dedicherete alla raccolta, dovreste notare anche differenze nei rizomi. Le radici delle ninfee tendono a essere un po’ più legnosi e rigidi. Il rizoma dei fiori di loto, invece, tende ad avere un aspetto più lucido e morbido. Inoltre, tagliato in sezione, appare bucherellato, finendo con l’assomigliare a una ruota.

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