5 piante perenni che vi causeranno non pochi problemi in giardino
Le piante perenni sono un evergreen nei giardini: non mancano mai. Solo che ci sono alcune piante perenni che causano parecchi problemi nei nostri spazi esterni. Per questo motivo andremo a vedere cinque di queste perenni dall’aspetto ingannevole: bellissime esteticamente, per carità, ma capaci di diventare invasive e di soffocare tutto ciò che gli sta attorno nel raggio di minimo 3 metri.
Mai più queste piante perenni in giardino

La prima fra queste piante perenni ingannevoli è il mughetto. Classica pianta da giardino, adorabile per i suoi fiori bianchi a campanella, un po’ meno per il suo profumo intenso se soffrite di allergia, ecco che è una pianta molto rustica, in grado di crescere anche là dove non riesce a prosperare niente altro. Solo che la Convallaria majalis tende a essere molto invasivo: entro un paio d’anni da quando l’avrete coltivata, soffocherò tutto ciò che la circonda.
Al suo posto potreste però piantare la Tiarella: cresce anche essa all’ombra, non è invasiva e i fiori non sono profumati, pur attirando gli insetti impollinatori.
Stupendo anche il fiordaliso. Solo che la Centauria ha una capacità iper-riseminante che fa sì che nel giro di un anno il giardino sia invaso da questi fiori blu. Bellissimi, però soffocano tutte le altre piante nei dintorni.
Meglio dunque optare per il penstemon: non è invasiva, sta al suo posto, esiste in varietà diverse (comprese quelle con fiori blu e viola se volete rimanere sempre sullo stesso tema) ed è amata dagli impollinatori.
Occhio anche al falso girasole. L’Heliopsis helianthoides soffre di una forma di diffusione aggressiva tramite le radici sotterranee che fa sì che crei estese colonie. Riesce a crescere sopra e attraverso le altre piante perenni e gli arbusti, inghiottendo tutta la vegetazione circostante.
Al suo posto meglio il girasole perenne: l’Helianthus angustifolius, infatti, ha fiori simili, attira gli impollinatori e non ha alcuna intenzione di conquistare il mondo.
Non fatevi ingannare dalla salcerella: la Lythrum salicaria è una pianta infestante che ama le zone umide e che va a sostituirsi alle specie autoctone. Produce belle spighe di fiori violetti eretti.
Come alternativa, meglio l’Echinacea purpurea o la Liatris spicata, sempre per rimane nello stesso spettro di colori.

Infine occhio alla menta. Utilissima in cucina, dovete coltivarla solamente in vaso. Che non vi venga in mente di piantarla nell’orto o nel giardino: si rigenera all’infinito anche dai frammenti più piccoli. Inoltre si risemina da sola ed è praticamente impossibile da estirpare.
Provate invece a usare la nepitella minore. La Calamintha nepeta, infatti, fa parte della stessa famiglia della menta, è una pianta perenne, ha fiori profumati, resiste alla siccità, attira gli impollinatori e non cerca di soppiantare tutte le piante che la circondano.