Peperoncino: come aumentare la resa delle piante usando questo tipo di compost
Se avete deciso di coltivare una pianta di peperoncino in vaso, ottima idea. Con il giusto terreno, cure e un po’ di aiuto, ecco che non solo otterrete una pianta bella da vedersi, ma anche assai produttiva (il che torna utile anche in cucina). Secondo gli esperti, però, per ottenere una buona resa è possibile utilizzare questo specifico compost che dovrebbe migliorare la quantità di frutti prodotti.
Il compost adatto ai peperoncini

Partire col giusto piede, è fondamentale. Il che vuol dire, se possibile, piantare i semi di peperoncino già a febbraio. In questo modo potrete beneficiare di una stagione di crescita più lunga, dando anche tempo ai frutti di maturare. Dovrete fornire però loro il terreno giusto.
Il fatto è che in commercio non esiste il “mix perfetto per peperoncini”. Certo, il terreno dovrà essere ben drenante e ricco di materia organica, ma per il resto toccherà farsi da soli il proprio terreno. Il consiglio è quello di utilizzare un compost multiuso, preferibilmente senza torba.
Questo perché, a detta degli esperti, i peperoncini tendono a prosperare meglio in un compost privo di torba. Un compost del genere è più drenante rispetto al compost tradizionale a base di torba. Inoltre tende a trattenere più acqua, il che vuol dire che dovrete innaffiarli di meno, riducendo il rischio di inzuppare il terreno d’acqua.
Nel caso il compost sia un po’ “troppo pesante”, ecco che è possibile alleggerirlo aggiungendovi un po’ di perlite.
Controllate sempre che il vaso abbia molti fori di drenaggio. E che questi fori siano pervi.
Oltre ad arricchire il terreno, però, dovrete anche fornire un terreno caldo. Aspetto che, di solito, viene trascurato nella coltivazione del peperoncino. Questa pianta ama il caldo e le sue radici non funzionano bene se il terreno è freddo. In teoria, coltivando il peperoncino in vaso in casa, non dovreste aver problemi.

Al massimo spostatele all’esterno solamente quando fuori fa molto caldo. Ma questo per esempio non è necessario per le varietà compatte che prosperano tranquillamente sui davanzali. La regola è: meglio un terreno caldo e leggermente più povero che un terreno freddo, ma più ricco.
Attenzione anche al pH del terreno: i peperoncini di solito vogliono un terreno con pH leggermente acido o neutro. Ma di solito i più comuni terreni da giardino rientrano già naturalmente in questa categoria.