Giunco fiorito: tutto quello che volevate sapere sulla coltivazione del Butomus umbellatus
Dedicato a chi ama le piante acquatiche o ha la fortuna di avere un laghetto o uno stagno in giardino. O anche solo a chi ha un angolo particolarmente umido in giardino e non sa cosa piantarci. Per tutti costoro, la pianta ideale è il giunco fiorito, noto anche come Butomus umbellatus.
Come coltivare il giunco fiorito?

Il giunco fiorito, noto con il nome scientifico di Butomus umbellatus e chiamato anche giunco erboso, erba di giglio o gladiolo d’acqua, è una pianta perenne originaria dell’Eurasia.
Assomiglia tantissimo al giunco ed è perfetto da fare crescere nelle zone umide del giardino (anche quelle con terreno fangoso), nelle zone paludose, vicino a laghi, stagni e laghetti ornamentali.
Considerata in alcune zone una pianta invasiva (quindi fate molta attenzione a contenerne l’espansione in giardino), presenta foglie erette o galleggianti, lunghe anche più di 90 centimetri ed erbacee.
In estate produce grandi ombrelle di fiori molto profumati, di colore rosa, larghi 2,5 centimetri e portati su steli rigidi. Questi fiori sono assai apprezzati da insetti impollinatori come api, mosche e lepidotteri.
Successivamente arrivano i frutti a forma di becco che a maturità si aprono in modo da disperdere i semi. Tuttavia si diffonde soprattutto tramite rizomi (mediante divisione dei suddetti in primavera), motivo per cui è considerato anche una pianta invasiva.

Alto al massimo 150 centimetri e largo al massimo 60 centimetri, una volta che la pianta si stabilisce in una zona umida, tenderà a espandersi e sarà difficile da debellare in un secondo momento.
Come posizione vuole il pieno sole, prosperando soprattutto ai margini degli stagni o anche in acqua profonda al massimo 25 centimetri. Come terreno, bisognerà fornirle un terreno fangoso e fertile. Non tollera i terreni secchi e aridi.
Bisognerà però ricordarsi di potare la pianta dopo la fioritura. Pianta robusta, non soffre di particolari malattie o parassiti. Tuttavia può essere aggredito dagli afidi delle ninfee. Cresce benissimo insieme alla Pontederia cordata e alla Typha latifolia.