Albero di Giuda: trucchi e segreti per coltivare questa pianta molto appariscente
Probabilmente avrete visto in molti giardini questo splendido e appariscente albero: si tratta dell’albero di Giuda, pianta appartenente alla famiglia delle Fabaceae (le Leguminose) e che afferisce al genere Cercis. In realtà esistono diverse specie, ma sono tutte accomunate dall’avere foglie caduche a forma di cuore e una fioritura primaverile a dir poco colorata ed esagerata.
Come coltivare con successo l’albero di Giuda?

In molti vedono nei giardini questo albero e lo scambiano per un pesco. O un ciliegio. Ebbene no: si tratta dell’albero di Giuda, pianta che produce fiori di colore dal rosa al viola che crescono direttamente sui rami. Ne esistono diverse varietà: il Cercis canadensis o albero di Giuda orientale produce fiori dal rosa al lavanda con foglie a forma di cuore, mentre il Cercis canadensis ‘Forest Pansy’ produce fiori che a maturità diventano bordeaux.
Il ‘Rising Sun’ ha fiori rosa pallido e foglie color albicocca che diventano gialle e poi verdi, mentre il Cercis occidentalis ha fiori rosa acceso con foglie di colore verde-blu. Il Cercis chinensis o albero di Giuda cinese produce fiori rosa, così come il C. siliquastrum, mentr eil ‘Ruby Falls’ ha portamento piangente, con fiori rosa lavanda e foglie viola. Ci sarebbe poi anche l’ Avondale, con i suoi fiori rosa-violacei.
Si tratta chiaramente di una pianta ornamentale, amata dagli impollinatori e abbastanza adattabile, relativamente resistente anche alla siccità. Funge bene sia da pianta solitaria che come pianta di accompagnamento da collocare sotto alberi più grandi. Inoltre è adatta alle bordure e agli ingressi, per creare siepi colorate o per ammorbidire i bordi delle aiuole.
Potete anche abbinarlo a bulbi primaverili da collocare attorno al tronco, possibilmente scegliendo piante perenni e arbusti con colori complementari. E ne esistono di varietà nane adatte agli spazi ristretti o anche alla coltivazione in vaso.
Il periodo migliore per piantare un albero di Giuda è in autunno o inizio primavera. In questo modo avrà tutto il tempo di sviluppare l’apparato radicale prima dell’arrivo de caldo o del freddo.
Come posizione, vuole in pieno sole o, al massimo, la mezz’ombra. Fornite comunque minimo 6 ore di luce solare diretta al giorno, con possibilità di ombra nelle zone con estati molto calde, soprattutto durante le ore più torride della giornata.
Per il terreno, ricordatevi che dovrà essere ben drenante. Non tollera i terricci troppo umidi. Evitate però di piantarlo troppo vicino a case, marciapiedi o vialetti in quanto le sue radici possono danneggiare queste strutture.

Piantare un albero di Giuda non è difficile. Dovrete prima di tutto scavare una buca larga il doppio della zona e profonda altrettanto. Poi, se l’alberello è in vaso, dovrete estrarlo e allentare le radici. Se avvolto in tela di iuta, dovrete rimuovere teli e legacci.
Mettete l’albero nella buca, facendo in modo che la parte superiore della zolla sia a livello del terreno. Riempite poi la buca con il terreno rimosso, compattandolo per eliminare le sacche d’aria. Innaffiate abbondantemente in modo da assestare il terreno e garantire umidità alle radici.
Fate una buona pacciamatura attorno alla base dell’albero, evitando il contatto col tronco per non causare marciume. Soprattutto per gli alberelli giovani, durante il primo anno è bene fornire un palo di sostegno. Questo almeno fino a quando le radici non saranno ben radicate.