Timo: non solo in cucina, ecco le proprietà benefiche per la nostra salute

Solitamente quando pensiamo al timo, ci concentriamo soprattutto sul suo uso culinario. Questo perché tale pianta aromatica trova ampio impiego in cucina. Tuttavia nella medicina tradizionale e popolare, il timo era parecchio usato in virtù delle sue proprietà benefiche.

Tutte le proprietà benefiche del timo

timo

Precisazione doverosa numero uno: questo articolo è puramente a titolo informativo, non sostituisce in alcun modo il parere del medico. Anzi: in caso di presenza di malattie, assunzioni di farmaci o particolari condizioni (gravidanza, allattamento, bambini, anziani, soggetti con allergie…), prima di utilizzare qualsiasi tipo di prodotto, sia esso naturale o di sintesi, è sempre bene contattare il proprio medico.

Precisazione doverosa numero due: le proprietà benefiche del timo sono quelle relative al Thymus vulgaris, il timo selvatico, non quelle relative al timo coltivato.

Detto questo, come molte erbe aromatiche che sfruttiamo per insaporire i piatti in cucina, ecco che anche il timo, in virtù dei suoi composti, presenta diverse proprietà benefiche. Per esempio, essendo ricco di olio essenziale composto da timolo, cariofillene, carvacrolo, alfa-pinene, beta-pinene, beta-mircene, alfa-fellandrene, carene, D-limonene, para-cimene, gamma-terpinene, terpineolo e terpinen04-olo, ecco che a lui sono attribuite proprietà antimicrobiche contro batteri, funghi e muffe.

Come altre piante aromatiche, torna anche utile in caso di problemi respiratori. Aiuta a migliorare la respirazione in caso di asma, bronchite, faringite, laringite e tosse. Inoltre le cime fiorite erano usate in caso di raffreddore e mal di gola. Migliora anche la fluidificazione del muco, fungendo da espettorante.

Ha anche azione antivirale e antinfiammatoria grazie al carvacrolo e all’alfa-terpinene.

pianta di timo

Non a caso, è possibile preparare una tisana a base di timo. Basta lasciare in ammollo un cucchiaino di timo in una tazza di acqua bollente per 5 minuti, poi filtrare e bere: pare che aiuti in caso di tosse. C’è anche chi preferisce usarlo sotto forma di sciroppo o comunque come ingrediente negli sciroppi contro tosse e raffreddori.

Anche l’apparato gastroenterico è interessato dall’azione del timo. Per esempio, pare che aiuti a ridurre gonfiore, flatulenza, meteorismo, dispepsia non grave e sintomi di enterocolite. Pare anche che abbia azione immunomodulante, antivirale e gastroprotettiva.

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