Rubia tinctorum, dalle sue radici si ricava il colore rosso adrianopoli
Non fatevi ingannare dal colore di questi fiori: la Rubia tinctorum potrà pure produrre dei fiori gialli, ma si tratta comunque della pianta da cui deriva il colore rosso Adrianopoli. Come è possibile? Semplice: il pigmento non deriva dai fiori, bensì dalle radici.
Come ottenere il rosso Adrianopoli dalla Rubia tinctorum?

La Rubia tinctorum è una pianta che fa parte della famiglia delle Rubiaceae. Nota anche come robbia comune, garanza o robbia dei tintori, ecco che dalle sue radici i tintori un tempo ottenevano un colore rosso particolare. Tale colore era noto come rosso Adrianopoli o rosso di garanza.
Il fatto è che la radice contiene una sostanza particolare, l’alizarina, capace di produrre un bel pigmento rosso. Ancora oggi i pittori la utilizzano per creare una particolare tonalità di rosso, il rosso di alizarina, una sorta di rosso con note violette.
La pianta in passato era diffusa in tutta l’Europa sud-orientale e in Asia. Il che vuol dire che era ampiamente presente anche in Italia, coltivata appositamente per la sua capacità di produrre tale pigmento.
Solo che con l’arrivo dei coloranti sintetici, ecco che la sua coltivazione si è ridotta parecchio. Tanto che adesso è difficile trovarla in natura: è quasi scomparsa. Nonostante questo non si tratta di una pianta protetta.
Potete riconoscere questa pianta erbacea perenne per via delle sue foglie caduche e per la produzione di fiorellini gialli che fioriscono a giugno-luglio. Lunga al massimo 1,5 metri, ha andamento strisciante e produce bacche come frutti (sono neri e lucidi, contengono un singolo seme). Occhio a fusto e foglie che sono ricoperti da aculei tendenzialmente rivolti verso il basso.

Il pigmento rosso lo si ricava dalle radici e dai fusti ipogei. Per fissare questo colorante naturale nei tessuti, però, è necessario utilizzare un mordente minerale.
Pianta nota anche agli antichi Egizi, ai Persiani e in India, ecco che era usata non solo per le tinture (capaci di colorare anche il cuoio), ma anche in virtù delle sue proprietà medicinali.
Se vi state chiedendo come ottenere il pigmento rosso, bisogna pigiare per bene le radici fresche, facendole poi macerare in acqua per almeno 10 ore. Trascorso questo lasso di tempo, bisogna filtrare il tutto e lasciar riposare per altre due ore.
Se si vuole poi colorare un tessuto, bisogna prima trattarlo con allume e poi metterlo a bagno insieme alla tintura. Variando il mordente, poi si può variare anche la tonalità di rosso applicata al tessuto.