Graptopetalo del Paraguay: come coltivare questa succulenta di facile manutenzione

Per chi stesse cercando una pianta succulenta semplice da coltivare, capace di resistere alla siccità (tradotto con: “capace di resistere a chi si scorda sistematicamente di innaffiare le piante”) e in grado di dare buone soddisfazioni, consigliamo il graptopetalo del Paraguay.

Come coltivare con successo il graptopetalo del Paraguay

graptopetalo

Il graptopetalo del Paraguay è una pianta succulenta di facile manutenzione. Ma questo non vuol dire che non bisogna prestargli un minimo di attenzione. Non richiede chissà quali cure, ma sbagliare terreno, illuminazione o irrigazione potrebbe costarvi caro.

Partiamo subito dalla posizione. Il graptopetalo del Paraguay vuole una posizione in pieno sole, con almeno 6 ore di luce solare al giorno. Potrebbe tollerare anche la mezz’ombra, ma in questo caso si rischia di ottenere steli lunghi e una decolorazione del fogliame. Più è esposto al sole, più il colore delle foglie diventa vivido. Per quanto riguarda la temperatura, invece, tollera il freddo fino a -10°C e il caldo fino a 43°C. Il che la rende ideale per i nostri climi.

Tuttavia se il freddo diventa estremo o la succulenta è esposta a temperature rigide per troppo tempo, ecco che le foglie diventano gialli e molli. Attenzione anche all’eccessivo calore che provoca disidratazione e scottature solari. Se nella vostra zona d’inverno fa molto freddo, proteggete la pianta con gli appositi teli antigelo traspiranti o portatela in casa.

Molto importante l’irrigazione. Essendo una pianta che in natura prospera nei climi aridi, tollera benissimo la siccità. Vuole innaffiature poco frequenti, una volta ogni tre settimane. E solo quando il terreno è secco. Non tollera gli ambienti troppo umidi, quindi non mettetela in bagno.

Come terriccio, deve essere sciolto e ben drenante. Per evitare problemi, sul fondo del vaso posizionate un terriccio ben drenante, magari aggiungendo carbone o pietra vulcanica. La parte centrale del vaso dovrà essere riempita con un terreno apposito per succulente. Potrete crearne anche uno fai da te mescolando torba, perlite, roccia vulcanica e vermiculite. In superficie, invece, potete posizionare un terreno maggiormente decorativo, magari ghiaia bianca o akadama.

graptopetalo succulenta

In primavera ed estate dovrete ricordarvi di concimare regolarmente una volta al mese durante la fase di crescita. Diluite sempre il fertilizzante in modo da non ustionare le radici. In autunno e inverno potete sospendere.

La propagazione avviene tramite germogli, talee segmenti di fusto. Il trapianto si fa invece in primavera o in autunno. Come potatura, potrebbe essere necessario ogni tanto sfoltire le parti più dense o eliminare le foglie morte.

Come malattie, attenzione al marciume molle batterico, alla macchia bruna, all’ingiallimento delle foglie, alle cicatrici, la marciume fogliare e alle patologie fungine da eccessiva umidità.

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