6 varietà di piante grasse per principianti: come creare un giardino di succulente
Per chi è a digiuno del mondo del giardinaggio ed è alle prime esperienze, forse converrebbe partire creando un mini giardino di piante grasse in casa. Si tratta di una scelta molto popolare fra i neofiti, anche perché le succulente e i cactus tendono a essere piante resistenti, facili da curare e hanno pure una bella estetica. Ma non tutte le succulente possono essere messe l’una vicina alle altre. E ci sono alcune piante grasse che meglio si adattano ai principianti.
Piante grasse facili da gestire per i principianti

Il concetto alla base della scelta delle piante si basa su due pilastri. Prima di tutto, bisogna optare per piante resistenti e di facile manutenzione, soprattutto nell’ottica di chi è alle prime armi col giardinaggio. In secondo luogo bisogna accostare piante che abbiano medesime esigenze di cura e di ambiente.
La prima pianta da scegliere è la Haworthiopsis o pianta zebra. Il nome deriva dalle strisce sulle foglie, simili a quelle delle zebre. Si tratta di una succulenta che non vuole la luce solare diretta, dal portamento compatto e perfetta come pianta grassa da appartamento.
Da non sottovalutare la Gasteria. Tollera benissimo le condizioni di scarsa luminosità e non richiede innaffiature frequenti, visto che le sue foglie a forma di lingua immagazzinano acqua. Perfetta dunque per chi ha poco tempo da dedicare alle piante e tende a scordarsi di innaffiarle.
Nel mini giardino indoor non può mancare l’albero di giada, capace di donare una nota di verticalità al giardino di piante grasse. Si tratta di una pianta cortese perché tende a raggrinzire leggermente le foglie quando ha sete. Ricordatevi solo che ha bisogno di almeno tre o quattro ore di luce solare al giorno per rinforzare gli steli.

Non può mancare l’Echeveria, con le sue rosette simmetriche e le punte rossastre. Vuole però almeno cinque ore di luce solare diretta al giorno. Da posizionare vicino a una finestra molto luminosa.
Provate a inserire anche il Sedum morganianum o coda d’asino. Questo perché darà movimento al vostro giardino di succulente, grazie agli steli pendenti che ricadono oltre il bordo del vaso. Occhio che ha foglie molto delicate e che si staccano facilmente.
Infine aggiungete anche una Graptopetalum paraguayense o pianta fantasma. Dona struttura e volume in quanto cresce rapidamente e riempie gli spazi vuoti. Inoltre, come l’Echeveria, sviluppa punte rossastre se esposta al sole.