Laburnum anagyroides: attenzione al maggiociondolo, la leguminosa velenosa

La pianta che vedete in foto e che produce questa spettacolare cascata di fiori gialli, in realtà è una pianta estremamente tossica e velenosa: stiamo parlando del Laburnum anagyroides. Fra l’altro si tratta di una Fabacea, quindi di una leguminosa velenosa. Nota anche come maggiociondolo, fate molta attenzione a non coltivarla in giardino se presenti cani, gatti o bambini.

Perché il Laburnum anagyroides è velenoso?

laburnum maggiociondolo

Il Laburnum anagyroides si presenta come un arbusto alto al massimo 10 metri, con corteccia liscia (produce un legno duro e pesante, adatto come combustibile, di colore giallo o marroncino, ma gli arbusti più vecchi assumono una colorazione nerastra che, in passato, gli permetteva di sostituire l’ebano. Per questo motivo era noto anche come falso ebano), rami verdi scuri ramoscelli penduli. I fiori sono di colore giallo oro, estremamente profumati e raggruppati su rami penduli. Come si evince dal nome, fiorisce per l’appunto a maggio.

Ama gli ambienti temperati e umidi, con suoli calcarei.

Dopo i fiori arrivano i frutti, baccelli con semi neri che contengono citisina, un alcaloide estremamente velenoso per l’uomo, per gli animali domestici, per capre e cavalli.

Il problema del Laburnum anagyroides è che tutte le parti di questo arbusto sono velenose. Certo, i semi contengono molta più citisina rispetto alle altre parti, ma in realtà l’ingestione di qualsiasi parte della pianta può causare avvelenamento.

Fare particolarmente attenzione a non scambiare i suoi fiori gialli per quelli della Robinia (che fra l’altro sono bianchi).

Maggiociondolo: pianta dai fiori gialli

I semi hanno un sapore molto amaro, che induce immediatamente il vomito. Il che spiega perché gli avvelenamenti gravi siano rari. Tuttavia è bene sapere che la citisina è un alcaloide che imita l’azione della nicotina. Il che vuol dire che causa sintomi come irritazione delle mucose, scialorrea (abbondante salivazione) e vomito.

In generale con la citisina sono maggiormente presenti i sintomi gastrointestinali. Tuttavia sono possibili anche sintomi neurologici, come quelli causati dall’avvelenamento da nicotina. Anche se sono meno frequenti, visto che la citisina mima la nicotina, si potrebbero manifestare midriasi (dilatazione della pupilla), delirio, convulsioni, paralisi respiratoria e morte.

Fate anche molta attenzione a una specie similare, il Laburunm alpinum: è altrettanto velenoso.

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