Gaultheria: trucchi e segreti per coltivare con successo questa pianta (anche in vaso)

Se avete deciso di cimentarvi nella coltivazione della Gaultheria, state tranquilli: potete coltivarla anche se non avete un giardino. Questo perché è possibile coltivare questa deliziosa pianta dalle foglie verde scuro, dai fiori bianchi a fioritura primaverile e dalle bacche colorate invernali anche in vaso. Prendendo gli opportuni accorgimenti, è ovvio.

Come coltivare la Gaultheria?

gaultheria

Soprattutto la Gaultheria mucronata, essendo una pianta originaria delle zone più fredde del Sud America, è perfetta per i climi del nord Italia, un po’ più freschi. Per contro al sud, dove fa più caldo, sarebbe meglio coltivarla in vaso, in modo da posizionarla in casa d’estate.

La Gaultheria andrebbe posizionata all’ombra o al massimo in mezz’ombra, soprattutto dove fa più caldo. Come temperature considerate che prospera fra i 10 e i 20°C. Sopra i 30°C per lei fa troppo caldo, specie se non irrigate e nebulizzata a sufficienza. In queste circostanze rischiate che la pianta secchi. Resiste invece bene al freddo, anche a temperature di -10°C. Comunque sia il consiglio, se si riesce, è di coltivarla in vaso, in modo da spostarla al fresco quando fa troppo caldo e in una serra o in casa quando fa troppo freddo.

Nel caso sia coltivata in campo, d’inverno meglio fare una buona pacciamatura con corteccia o proteggere le piante con teli in juta o tessuto non tessuto.

Come terreno necessità di un terriccio per piante acidofile, amando i terreni con pH acido. Il trapianto si fa in primavera e i vasi devono avere sempre dei fori di drenaggio sul fondo.

gaultheria fiori

Per quanto riguarda l’irrigazione, il terreno deve essere umido, ma non inzuppato d’acqua. Da evitare i ristagni idrici che causano marciume radicale. In estate e per le piante coltivate in vaso potrebbe essere necessario aumentare le innaffiature. In inverno, invece, bisogna rallentarle, ma non sospenderle.

Come manutenzione, se volete avere una ricca fioritura e una pianta ricca di bacche, meglio concimarla da marzo a ottobre con un concime liquido per piante acidofile. Non necessita, invece, di potatura. Al massimo si tratta di eliminare i rami secchi o rovinati prima della fase di crescita vegetativa. Al massimo cimatela leggermente se volete avere più rami, ma senza esagerare. E ricordatevi che cresce lentamente.

Pianta molto rustica, attenzione solo ad afidi, cocciniglie, mal bianco e marciume radicale.

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