Si può coltivare un albero da frutta in un terreno argilloso? Sì, ma solo se seguite questi consigli
Una delle basi del giardinaggio è che gli alberi da frutta crescono meglio nei terreni ben drenanti. Come, fra l’altro, il restante 99% delle piante. Comunque sia, viene da chiedersi se un albero da frutta possa prosperare in un terreno argilloso. Beh, la risposta tecnicamente è sì, ma solo se prendiamo qualche piccolo accorgimento.
Albero da frutta e terreno argilloso non vanno d’accordo

Va da sé che un terreno argilloso non sia il substrato ideale su cui provare a far crescere un albero da frutta. Infatti è troppo denso e compatto. Tuttavia c’è chi nel suo giardino si ritrova ad avere questo tipo di terriccio e non può fare a meno di coltivare i suoi alberi da frutto lì sopra.
Per chi non vuole perdere le speranze, utilizzando le giuste tecniche e selezionando con cura gli alberi da piantare, ecco che è possibile ricavare un buon raccolto anche da terreni argillosi.
La prima cosa fa fare è scegliere oculatamente la zona in cui andare a piantare un albero da frutta. Ovviamente se lo coltivate in vaso, magari perché volete coltivare un limone in contenitore, questo problema non c’è. Ma se coltivate in campo, dovrete evitare di piantare in terreni impregnati d’acqua. La cosa migliore da fare è sfruttare la tecnica della “coltivazione a cumulo” o “coltivazione a collina”, cercando cioè di piantare l’albero su una zona rialzata.
In questo modo eviterete che l’albero finisca sommerso dall’acqua, tenendo anche le radici lontane dai ristagni idrici. Una volta trovata la zona rialzata ideale, il giorno prima della piantumazione dovrete innaffiare il terreno. In tal modo il terriccio argilloso sarà più facile da lavorare.
Il giorno successivo vi toccherà lavorare di muscoli: dovrete scavare una buca. Dotatevi di vanga o pala e scavate una buca profonda all’incirca una volta e mezza la profondità del contenitore che ospita l’albero. Inoltre la buca dovrà essere di circa 10-15 centimetri più larga rispetto al vaso. Tenete da parte il terriccio tolto: lo userete poi per riempire la buca una volta piantato l’albero.
Questo terriccio sarà meno compatto rispetto a quello presente sul fondo della buca, ma per migliorarne ulteriormente la struttura sarebbe opportuno mescolarvi della materia organica. Va anche bene del letame.
Adesso posizionate l’albero da frutto proprio al centro della buca. Dovrete fare in modo che la zolla sia circa 5 centimetri più alta del livello del suolo. La sezione svasata del tronco non dovrà essere interrata.

Una volta posizionato l’albero, riempite con il mix di terreno argilloso e materia organica creato in precedenza. L’ultimo strato, però, dovrà essere solamente di terreno argilloso. Poi fate una buona pacciamatura alla base dell’albero, spessa 5-8 centimetri. Evitate solo che il pacciame tocchi il fusto dell’albero.
Questo tipo di piantumazione dovrebbe aumentare il tasso di successo di crescita della maggior parte degli alberi da frutto, specie nei terreni argillosi. Per incrementare ulteriormente tale tasso, sarebbe però meglio optare per alberi da frutto che tollerano i terreni poveri e che possono maggiormente beneficiare della ritenzione idrica causata da un terreno argilloso.
Il che vuol dire scegliere meli, peri, gelsi e mele cotogne. In teoria potreste anche coltivare ciliegi e susini, ma dovrete scegliere varietà adatte ai terreni argillosi. Per i ciliegi si parla delle varietà ‘Stella’ e ‘Morello’, per i susini delle varietà ‘Claudia Viola’ e ‘Belle de Louvain’.