Si può coltivare l’Aloe vera su balconi e terrazzi?
La risposta breve è: sì, si può coltivare l’Aloe vera sui balconi, sulle terrazze e anche in appartamento. Tuttavia bisogna considerare diversi fattori, fra cui le sue dimensioni e il fatto che, appena possibile, ogni tanto, sarebbe bene posizionarla anche all’esterno.
Come coltivare l’Aloe vera sui balconi?

Il fatto è che la maggior parte di noi non ha un giardino. Per chi ama le piante e i fiori questa potrebbe essere una grossa limitazione visto che, in balcone, sul terrazzo, in casa o sui davanzali non è possibile coltivare di tutto.
Tuttavia con qualche piccolo accorgimento è possibile coltivare l’Aloe vera anche sul balcone. Considerate che si tratta sempre di una pianta succulenta, quindi ama temperature calde. L’ideale per la sua crescita è fornirle temperature fra i 18 e i 25°C. Tollera benissimo anche temperature più alte, magari con un occhio di riguarda all’irrigazione.
Il vero problema, però, qui da noi (soprattutto a Nord) sono le basse temperature. In inverno, infatti, l’Aloe vera non tollera temperature al di sotto dei 7°C. E la situazione peggiora con il clima umido. Considerate che, già sotto i 5°C, specie se ci sono alti tassi di umidità, la pianta subisce danni.
Il che vuol dire che, se vogliamo coltivare l’Aloe vera in balcone, a parte fornirle un vaso delle giuste dimensioni e con un terriccio adatto alla coltivazione dell’Aloe (meglio garantirle un buon drenaggio), ecco che bisogna organizzarsi per tempo e adottare dei sistemi per proteggere le piante dal freddo eccessivo, dalle basse temperature e dall’umidità ambientale.
Se non si dispone dello spazio sul balcone per installare una piccola serra dove porre le piante di Aloe vera al riparo durante le giornate più fredde e le notti invernali, è possibile coprirle con gli appositi teli di tessuto traspirante. In questo modo eviterete che le piante congelino e che il vento disidrati troppo le foglie.
Cercate anche di coprire il vaso con un telo traspirante, un sacco di juta o comunque un altro materiale protettivo. Questo servirà ad evitare che il gelo rovini le radici. Potete anche proteggere il terreno con una buona pacciamatura o inserire il vaso in un vaso più grande, riempendo lo spazio fra i due vasi con carta di giornale, foglie o sabbia. Questo serve a trattenere di più il calore.

Se però fuori fa troppo freddo o questi sistemi non siano sufficienti, ecco che bisognerà per forza di cose portare il vaso in un locale riparato. Tuttavia questo locale deve essere sufficientemente luminoso, non essere troppo umido (quindi non tenete l’Aloe in cucina o in bagno) e con una temperatura superiore ai 10°C possibilmente.
Inoltre quanto la trasferite dall’interno all’esterno e viceversa, fate sempre attenzione ad acclimatarla gradualmente. I bruschi e continui sbalzi di temperatura e umidità potrebbero non esserle graditi.