Rhapis excelsa: trucchi e segreti per coltivare anche in casa la palma Lady

La Rhapis excelsa è una palma che in realtà non esiste in natura. Infatti è stata creata da alcuni coltivatori cinesi. Si presenta come una pianta da appartamento molto bella da vedersi, capace di riempire l’ambiente e di dare un tocco tropicale agli spazi interni. Fra l’altro è anche facile da coltivare e non è tossica per cani, gatti o bambini.

Come coltivare la Rhapis excelsa?

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Crediti foto: @Forest & Kim Starr, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons

La Rhapis excela è una pianta da appartamento nota anche come palma Lady o Lady Palm. Fa parte della famiglia delle Arecaceae. Dal tasso di crescita moderato, può diventare potenzialmente alta 4 metri, con fronde larghe 15-30 cm. Esistono diverse varietà di palma Lady a foglie larghe, ma generalmente le si suddivide fra quelle a foglia verde e quelle a foglie variegate.

Coltivarla non è difficile, ma richiede alcune accortezze particolari. Come posizione preferisce la luce solare indiretta e brillante. Quindi collocatela vicino a una finestra luminosa, ma al riparo dalla luce solare diretta. In teoria possono tollerare il sole diretto, ma devono essere esposte gradualmente. Soprattutto evitate il sole diretto pomeridiano, brucia le foglie e causa scolorimento.

Non ama il freddo e non bisogna esporla a temperature inferiori a 7°C. Ama invece l’umidità ambientale, anche più del 50%. Se il bordo delle foglie tende a diventare marrone, provate a collocare nella stanza un umidificatore.

Come terriccio, se coltivata all’aperto, in teoria si adatta a diversi tipi di terreno. Se coltivata in vaso in casa, però, il terreno deve essere ben drenante. Va bene un terriccio comune per piante da appartamento. Ma potrete preparare anche un terriccio fai-da-te usando del terriccio universale arricchito con perlite e fibra di cocco.

Per quanto riguarda l’irrigazione, vuole un terreno sempre umido. Non esagerate, però e non create ristagni idrici, altrimenti il rischio è che sviluppi marciume radicale. Può sopportare brevi periodi di siccità.

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Crediti foto: @KENPEI, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Parlando di manutenzione, non dovrete concimare troppo spesso, soprattutto se avete usato un terriccio di qualità e rinvasate regolarmente. Se necessario, però, fornite un fertilizzante liquido bilanciato a metà dose. Non esagerate, però, sono molto sensibili agli eccessi di concime.

La pianta non deve essere potata, ma foglie scolorite e secche vanno rimosse subito. Se i nuovi germogli sono marroni o secchi, la pianta va tagliata alla base in modo che possano nascere nuovi germogli sani. Il rinvaso deve avvenire ogni pochi anni. La propagazione avviene per divisione dei rizomi.

Fra le malattie, attenzione alle cocciniglie, agli acari rossi e al marciume radicale causato da patogeni dei generi Fusarium, Pythium, Rizoctonia e Penicillium (marciume rosa).

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