Orchidee che prosperano anche in condizioni di poca luce
Vi state disperando perché volete coltivare delle orchidee in casa, ma avete poca luce a disposizione. Ebbene, non temete: potete tranquillamente realizzare il vostro sogno, basta solamente scegliere varietà di orchidee che non necessitino di troppa luce per fiorire. Esistono infatti specie e ibridi che si sono evoluti per prosperare nelle foreste, all’ombra.
Orchidee che richiedono poca luce per crescere

La prima orchidea che cresce bene anche in condizioni di poca luce è la Falaenopsis o Phalaenopsis. Le orchidee falena hanno il pregio di essere fra le più diffuse e di tollerare le scarse condizioni luminose. Considerate che in natura sono epifite che crescono nel sottobosco, dove al massimo ricevono luce filtrata.
Tutto quello che dovrete fornire loro sono una finestra esposta a est o a ovest, protetta da tende. Se le foglie diventano scure, ha bisogno di più luce. Ma se sono chiare, ha bisogno di meno luce. Considerate che, nelle giuste condizioni, fiorisce una o due volte all’anno. Ma la fioritura dura mesi.
Le orchidee Oncidium comprendono specie e ibridi che possono tollerare anche bassi livelli di luce. Conviene optare per le varietà con foglie più spesse e fornire loro luce filtrata. Occhio però: queste orchidee producono pseudobulbi che si presentano come strutture ispessiste sullo stelo.
Questi bulbi devono maturare del tutto prima di fiorire, dunque potrebbero volerci anche un paio di anni prima di vederle fiorire.
Una scelta popolare sono le Dendrobium. All’interno di questo genere troverete alcune specie che crescono anche in condizioni di scarsa luminosità. Meglio optare per le varietà a stelo morbido, capaci di prosperare anche in condizioni di scarsa luce filtrata.
Fra una fioritura e l’altra dovrete però rispettare un periodo di riposo durante il quale diradare innaffiature e concimazioni.

Un’altra ottima scelta è l’orchidea Paphiopedilum. Le scarpette di Venere sono orchidee che crescono in natura sul suolo delle foreste. Quindi tollerano benissimo le condizioni di scarsa luminosità. Anzi: tollerano ancora meno luce delle Phalaenopsis.
Crescono anche vicine a finestre esposte a nord o a distanza maggiore dalle finestre. Ricordatevi solo che preferiscono un substrato con più terriccio rispetto ad altre orchidee che prediligono la corteccia.
Infine abbiamo la Miltonia, un’altra orchidea che in natura cresce nelle foreste. Vuole meno luce rispetto alle Phalaenopsis, ma non eccessivamente bassa. Basta ricordarsi che vuole un ambiente con un’umidità del 50-70%, quindi richiede l’uso di umidificatori o nebulizzazioni frequenze.
Occhio: sono più impegnative per i principianti.