Il cardamomo: proprietà e utilizzi di questa spezia speciale

Il cardamomo è una spezia non molto comune in occidente. Oggigiorno però si sta diffondendo la voce di come sia molto gradevole da utilizzare in cucina e faccia anche molto bene alla salute. Vediamone insieme alcune caratteristiche.

Il nome cardamomo deriva dal greco kardamomon, ottenuta a sua volta dalla parola kardamom (crescione) e amomon (pianta spontanea). Questa spezia si ricava infatti dai semi dell’Elettaria cardamomum, una pianta che cresce spontaneamente nella regione indiana del Kerala e dalle coste dello Sri Lanka.

Questa pianta erbacea perenne con è caratterizzata da steli lunghi 2-3 m, grandi foglie lanceolate di un bel verde scuro. Fiorisce in tarda primavera, con infiorescenze a pennacchio bianche e screziate di rosso che compaiono alla base dei fusti solo su quelli fertili, ad un’altezza di 20-50 cm.

I frutti maturano a settembre. Si tratta di piccole capsule di color verde chiaro, contenenti 10-15 semi marrone scuro dall’aroma pungente. I semi si utilizzano sia polverizzati che interi. Ancora oggi i baccelli sono raccolti manualmente ed essiccati al sole. Per questo, insieme allo zafferano e alla vaniglia, il cardamomo è una delle spezie più costose.


Ci sono comunque più varietà di piante da cui deriva il cardamomo, alcune meno costose e altre invece più pregiate. Il cardamomo nero, che deriva da una pianta chiamata Amonum sorbulatum, più economico, ma ha le capsule più scure e i semi più amari. Cardamomo verde, deriva dalla pianta Elettaria repens, ha la capsula verde e un profumo più pronunciato. Infine c’è il cardamomo bianco, che sarebbe semplicemente una varietà più sbiadita del cardamomo verde, ottenuta per motivi estetici mediante selezione artificiale.

Ma che gusto ha il cardamomo?

Questa spezia dall’aroma forte, ha un sapore leggermente pepato, quasi canforato, con un pizzico di eucalipto e di limone, che lascia in bocca una sensazione di calore senza essere piccante. Ha un leggero retrogusto di menta. ha un sapore pungente che si abbina bene con i piatti di carne e di pesce.

È anche molto utilizzato da solo per insaporire piatti a base di riso, specie in ricette provenienti dalla cucina indiana e pakistana. Questa spezia è una componente importante del curry e del masala, per questo viene utilizzato anche per aromatizzare il té (chai masala).

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