I fatali errori che uccideranno inevitabilmente la Monstera
Fra le piante da appartamento più comuni e amate figura la Monstera. Facilmente riconoscibile per via delle sue foglie di grosse dimensioni, verdi, lucide e artistiacmente forellate, ecco che pur non essendo una pianta difficile di cui prendersi cura, se facciamo questi errori con la Monstera rischiamo di mandarla anzitempo nel paradiso delle piante.
Gli errori da non fare mai con la Monstera

Sbagliare l’illuminazione è uno degli errori che fatalmente portano a una dipartita precoce della Monstera. La Monstera richiede luce intensa, ma non luce solare diretta. Questo vuol dire tenerla lontana dalle finestre esposte a sud o ovest che tendono a ricevere luce solare diretta. Meglio posizionarla leggermente distante da una finestra soleggiata.
Basta anche posizionarla vicino a finestra dotata di tenda. Nel caso utilizziate lampade da coltivazione, potete collocarla vicina ad esse, ma non direttamente sotto la lampada. All’aperto, invece, hanno bisogno di una copertura fornita da un’altra pianta.
Il secondo errore che facciamo quasi tutti riguarda l’irrigazione. In primavera ed estate, fase di crescita, ha bisogno di più acqua. Ma questo non vuol dire annaffiarla troppo: i primi 2,5-5 cm di terreno devono essere asciutti prima di procedere con un’altra innaffiatura.
In autunno e inverno, invece, bisognerà annaffiare di meno. Se si innaffia troppo, si creano ristagni idrici che causano marciume radicale. Occhio però a innaffiare troppo poco: in tal caso la crescita rallenta e le foglie ingialliscono o diventano secche e croccanti.
In tanti sottovalutano i danni creati dal terreno sbagliato. La Monstera vuole un terreno grossolano e ben drenante. Basta utilizzare del normale terriccio per piante da vaso arricchito con corteccia.
Da evitare terreni troppo compatti o che non drenano bene, per via del rischio di marciume radicale e di accumulo di sale.

Quarto errore: sbagliare il livello di umidità. Alcune specie di Monstera sono più sensibili di altre ai livelli di umidità ambientale. Solitamente basta un livello sul 50-60%, ma possibile che alcune Monstera necessitino di un tasso leggermente maggiore.
Posizionatela lontano dalle finestre o dalle porte, per evitare che l’aria si secchi troppo. Se l’aria è troppo secca utilizzate un umidificatore o posizionate una vaschetta con dei ciottoli e dell’acqua vicino alla pianta. Oppure potete sempre posizionarla in bagno.
Infine mai scordarsi di controllare regolarmente la presenza di parassiti o malattie. Anche se si tratta di piante da appartamento, sono sensibili a ragnetti rossi, cocciniglie, afidi e moscerini. Attenzione anche a oidio, avvizzimento e macchie fogliari.
E mentre siete lì che controllate i parassiti, cogliete l’occasione per pulire la superficie delle foglie da polvere e detriti.