Frutti insoliti e deliziosi da coltivare nel giardino
Solitamente chi vuole provare l’ebbrezza di coltivare in giardino frutta diversa dalle solite mele, pere e prugne, tenta la strada dei lamponi, mirtilli e more. Ma i realtà è possibile osare anche di più. Ci sono alcuni frutti insoliti da piantare in giardino, gustosi e capaci di donare anche un tono fiabesco agli spazi esterni.
Frutti insoliti e dove trovarli: in giardino (si spera)

Il primo frutto è noto con il nome di bacche di miele o Honeyberry (Lonicera caerulea). Si tratta di una varietà commestibile del caprifoglio (occhio: non tutte le varietà di caprifoglio sono commestibili, solo questa, il caprifoglio turchino) e che produce bacche dolci che assomigliano un po’ a dei mirtilli allungati. E anche il sapore ricorda quello dei mirtilli.
Pianta estremamente resistente al freddo, produce frutti precocemente. Conviene però piantale a coppie, in modo da garantire l’impollinazione e avere un raccolto degno di questo nome.
L’uva giapponese (Rubus phoenicolasius) assomiglia sospettosamente ai lamponi. Tuttavia, assaggiandola, ha un sapore più aspro e selvatico.
Tuttavia attenzione: questo frutto insolito ha un piccolo problema. La pianta è molto robusta e resistente, con tendenza a diffondersi velocemente. Bisogna limitarne la crescita altrimenti tende a invadere il giardino.
Le bacche di Goji le conosciamo tutti. Considerate un superfood, in realtà possiamo coltivarle direttamente in giardino, anche perché richiedono pochissime cure. E sono anche molto belle e colorate da vedersi.
Questo arbusto è molto resistente, si adatta a tutto e cresce rapidamente. Ha solo bisogno di tanto sole per crescere.
Un altro frutto da prendere in considerazione sono le bacche di Josta. Note anche come Jostaberry, sono un ibrido fra l’uva spina e il ribes nero. Con un adorabile pregio: non hanno le spine!
La Jostaberry produce bacche grandi caratterizzate da un sapore dolce e aspro. Come arbusto è assai resistente e cresce bene anche in mezz’ombra. Richiede anche una manutenzione minima e sono assai produttive.

Infine abbiamo il ribes rosa. Perché sì, esiste anche il ribes di questo colore (anche se personalmente preferisco un tocco di dark con il ribes nero). I frutti sono stupendi da vedersi, è quasi un peccato raccoglierli e mangiarli. Le bacche hanno un colore rosa pallido traslucido, ricordano un po’ il vetro.
Dal punto di vista del palato, hanno un sapore dolce. Crescono bene sia al sole che in mezz’ombra e richiedono una potatura regolare.