Crisantemi: come piantarli in modo che mantengano vivaci i loro colori
Ingiustamente etichettati come “fiori dei morti”, i crisantemi si presentano sotto così tante forme e colori che potrebbero abbellire tranquillamente qualsiasi finestra, balcone, terrazzo o giardino. Tuttavia, anche se circola il mito secondo il quale siano più facili da coltivare rispetto ad altre piante, se vogliamo mantenere inalterati i colori vivaci dei crisantemi, ci sono alcune accortezze che dobbiamo prendere.
Come coltivare i crisantemi dai colori vivaci con successo?

I crisantemi fanno parte della famiglia delle Asteraceae. Originario dell’Asia, effettivamente si tratta di un fiore molto adattabile. Cresce sia in campo che in vaso e presenta tantissime varietà differenti. Inoltre può propagarsi sia per seme che per talea, il che vuol dire averne una scorta infinita, potenzialmente. Questo però se riusciamo a far prosperare la pianta madre.
Se si vogliono piantare i crisantemi, sperando di mantenere intatti i colori vivaci che li contraddistinguono, bisogna partire col piede giusto. Se li piantate in giardino, dovete optare per una zona con almeno 6 ore di luce solare diretta al giorno. Nel caso, invece, li coltiviate in vaso, ovviamente potrete spostare i vasi a seconda della necessità.
Preparate con cura il terreno di semina: se necessario, arricchitelo con compost o letame ben decomposto.
A questo punto potrete procedere con la semina vera e propria. Se utilizzate i semi, scavate delle buche di 20-30 centimetri di profondità e inserite diversi semi nella buca. Dovrete agire a inizio primavera, dopo le gelate, ma quando il terreno è umido. Dopo la semina innaffiate abbondantemente.
Se avete deciso di partire dalle talee, sarebbe bene, dopo aver prelevato la talea, usare un ormone radicante. Poi mettete le talee in un barattolo di vetro trasparente pieno d’acqua per farle radicare.
Ricordatevi che i crisantemi hanno bisogno di un terreno umido per prosperare, ma non fradicio d’acqua. Il che vuol dire che dovrete innaffiarli due o tre volte a settimana durante le giornate calde o secche, riducendo ovviamente la frequenza durante i periodi di pioggia.

Se volete beneficiare di una buona crescita (e dunque una buona fioritura), dovrete usare un buon fertilizzante durante la semina. Dovrete però anche ridurne l’uso una volta iniziata la fioritura. Nel caso si sia utilizzato un ormone radicante per le talee, prima di applicare del concime bisognerà attendere almeno tre giorni. Le talee necessitano di parecchio azoto per crescere, ma c’è anche chi opta per un concime a base di guano di uccelli.
Per ottenere una fioritura abbondante e rendere la pianta più folta e densa, è necessario potare le piante quando raggiungono un’altezza di 15-20 centimetri. Questo stimolerà la produzione di rami laterali. Dopo la fioritura autunnale, dovrete tagliare i rami a 4-5 centimetri dal suolo.
In inverno, poi, ricordatevi di proteggere le piante dalle gelate, usando gli appositi teli traspiranti ed effettuando una buona pacciamatura. Più facile con i crisantemi coltivati in vaso: basta spostare i vasi in casa o in una zona riparata.