Cosa piantare nei punti più difficili del giardino?
Qualsiasi giardino, piccolo o grande che sia, ha degli angoli nascosti, punti difficili in cui si fa fatica a coltivare qualcosa. Magari c’è una zona laterale un po’ stretta, zone d’ombra in cui non batte mai il sole, un pendio troppo ripido o quella zona con le radici degli alberi che impediscono di coltivare quello che vogliamo. Ebbene: non dobbiamo rinunciare al verde neanche in questi punti difficili. Basta solo sapere cosa coltivarci.
Come rendere verdi e colorati i punti difficili dei giardini

La prima area problematica di cui andiamo a occuparci sono le zone sopra e intorno le radici degli alberi. Nel caso in giardino ci siano alberi grandi, non solo di taglia, ma anche di età, ecco che è possibile che dal terreno spunti qualche radice. Il problema qui è che non possiamo andare a piantare niente che necessiti dell’intervento di una pala perché rischieremmo di danneggiare le radici.
Gli esperti consigliano di piantare piante tappezzanti che amano l’ombra. O anche esemplari di vite a distanza, magari in grossi vasi, lungo l’esterno delle zolle radicali (che per le piante grandi possono superare anche i 3,5 metri di distanza dall’albero). Una volta piantati in sicurezza, ecco che potete disporre i viticci sulla parte superiore della zolla, senza rischi per le radici degli alberi.
Seconda area problematica: le zone d’ombra. Il problema qui non è quel metro quadro d’ombra che si ha in determinate ore della giornata. Inevitabilmente in un giardino c’è sempre dell’ombra da qualche parte. Il problema è quando si ha tanta, troppa ombra durante tutta la giornata, soprattutto nei giardini non esposti a sud.
Qui è semplice da risolvere: piantate fiori e piante che amano l’ombra. Felci, hosta, edera inglese o anche le begonie sono perfette per questi spazi.
Pure le zone in pendenza creano non pochi problemi. Tuttavia non è detto che sia necessario rinunciare a piantare alberi anche in tratti in pendenza. Certo, è difficile: soprattutto il primo anno, quando le radici non hanno ancora attecchito per bene, ecco che pioggia o vento possono far ì che l’albero inizi a inclinarsi.
La soluzione? Costruire dei muri bassi di contenimento attorno al dislivello dove si vuole piantare l’albero. Oppure installare dei sistemi di sostegno o ancoraggio temporanei. Una volta poi che l’albero sarà ben cresciuto e radicato, sarà possibile toglierli.

E per gli spazi ristretti? In tanti abbiamo giardini piccoli, con solo una piccola striscia di verde accanto alla casa. Questo succede spesso quando le case sono molto vicine fra di loro. Ma c’è un modo per rendere gradevoli anche questi giardini laterali stretti.
Optate per siepi alte, viti rampicanti o piante rampicanti che crescano sul muro, lasciando il minimo ingombro possibile sul terreno. Altre aree piccole come i bordi dei vialetti o gli spazi minuscoli fra le recinzioni, invece, possono essere abbelliti da piante tappezzanti basse come il muschio, la camomilla o il timo strisciante.