4 modi per salvare l’erba del prato durante un’ondata di caldo
Uscite la mattina presto e ci sono già 30 gradi. E sapete che, inevitabilmente, la temperatura salirà durante il corso della giornata. E sapete anche che l’erba del vostro prato risentirà di queste ondate di calore. Onde evitare però che il vostro giardino faccia il cosplay di Arrakis, ci sono alcune cose da fare per provare a mantenere fresco il giardino durante le ondate di calore. Non dico che riuscirete di sicuro a salvare il prato, ma almeno ci avrete provato.
Come salvare l’erba del prato dalle ondate di calore?

La prima cosa da fare è evitare di tagliare il prato troppo corto. Questo perché l’erba corta è molto più vulnerabile allo stress e ai danni causati dal calore. L’erba più lunga sarà anche apparentemente meno gradevole alla vista, ma proteggerà meglio il prato.
Lasciate dunque l’erba alta almeno 7,5 cm, in modo da ridurre l’evaporazione, ombreggiare il terreno e favorire lo sviluppo delle radici.
Innaffiate abbondantemente. Il che potrebbe essere più facile a dirsi che a farsi, visto che da molte parti scattano ordinanze con divieti di irrigare per non sprecare acqua. Comunque sia, se siete stati previdenti, avrete riempito le cisterne da giardino con l’acqua piovana.
Innaffiate la mattina presto o la sera tardi, quando le temperature sono più basse.

Fate molta attenzione anche alle erbacce. Gramigna e cardo tendono a diventare molto invasive con il caldo estivo. E si espandono velocemente.
Questo perché le erbacce competono con l’erba per nutrienti e acqua.
Infine valutate l’uso di fertilizzanti a base di alghe marine. Se il prato appare in cattive condizioni, potreste essere tentati di concimarlo. Ma non tutti i fertilizzanti sono adatti all’uso con il caldo, specie durante le ondate di calore.
Onde evitare di bruciare il prato usando concimi sbagliati, meglio optare per fertilizzanti organici o granulari a lento rilascio. O ancora meglio a formule liquide a base di alghe marine.