6 elementi del giardino causa di dispute con i vicini

Ci sono alcuni elementi del giardino che possono facilmente diventare motivo di disputa con i vicini. Il fatto è che questi elementi sono proprio quelli a cui non si pensa con attenzione quando si decide di allestire un giardino. Onde evitate litigi continui, ecco a cosa fare attenzione. E se siete dell’opinione che “nel mio giardino faccio quello che voglio”, provate un po’ a immaginarvi a parti invertite: se quella cosa che state facendo e che infastidisce il vicino fosse fatta a voi, ne sareste contenti? No, vero? E allora non fatela.

Elementi del giardino che possono infastidire i vicini

vicini elementi

La prima cosa sono le recinzioni. Il problema, qui, sono le altezza, i materiali e a chi spetti gestire e fare manutenzione di una recinzione condivisa. Il fatto è che i regolamenti in materia potrebbero variare di comune in comune, quindi prima di pensare di alzarla chiedete lumi agli uffici competenti comunali.

Anche perché ci sono regole da rispettare relative all’altezza massima. E anche relativamente alla manutenzione se quella recinzione è condivisa col vicino. In teoria non potreste neanche darle una mano di vernice se il vicino non è d’accordo.

Attenzione anche alle siepi alte e ai rami sporgenti. Sono infatti fra le controversie più comuni. Anche in questo caso ci sono regolamenti comunali da rispettare, ma se rami o siepi crescono oltre il confine del giardino, invadendo il giardino del vicino, si dovrebbe avere il diritto di tagliarli.

Per lo smaltimento, però, bisognerebbe chiedere al proprietario del terreno da cui provengono visto che, tecnicamente, quei rami appartengono a lui. Occhio anche all’altezza delle siepi: se l’altezza è tale che finisce con l’ostruire la luce o la vista, il vicino potrebbe sporgere reclamo e ottenere che sia potata. E attenzione che quell’albero non sia sottoposto a un vincolo di tutela o non sia protetto.

Altri elementi fonte di contese sono gli alberi potati a spalliera, quelli che crescono con rami piatti e orizzontali. Sono un’alternativa valida alle recinzioni, ma la loro altezza e densità possono diventare elementi di disturbo.

Questo perché se crescono molto potrebbero essere considerati alla stregua di siepi alte. E di nuovo, se ostruiscono vista e luce, si potrebbe richiedere un loro ridimensionamento.

Occhio anche a verande e pergolati. Anche qui ci sono misure da rispettare. Inoltre non possono essere corredati di cucine o bagni, altrimenti potrebbero essere classificati come abitazione e per la loro costruzione sarebbe necessario un permesso.

Prima di creare verande e pergolati, parlare sempre col vicino. Se le strutture rischiano di compromettere vista, luce o privacy del vicino, potrebbero essere fonte di litigi.

proteggere siepi

Fare attenzione anche alle piante invasive. Va bene il giardinaggio caotico, selvatico e naturale, ma se le piante finiscono con l’invadere la proprietà altrui allora ci può stare che il vicino protesti.

Fra l’altro ci sono alcune piante naturali che in alcuni paesi sono considerate invasive. Il che vuol dire che è vietato piantarle.

Infine i contenziosi non risparmiano neanche l’illuminazione da giardino. Se troppo intensa o se posizionata male, infatti, potrebbe ridurre la privacy dei vicini o causare abbagliamento.

Dovrete orientare i faretti verso il basso, usare timer o sensori di movimento e assicurarvi che non illumini a giorno la casa dei vicini, impedendo loro di dormire.

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