Come recuperare un giardino invaso dalle erbacce: consigli pratici

Volevate avere un prato verde e rigoglioso in estate, ma invece vi siete ritrovati a fissare un patchwork di erbacce? Ebbene, se non sopportate di vedere nel prato piantaggine, trifoglio, denti di leone e altre piante infestanti, ecco che potrete recuperare quel prato invaso dalle erbacce con qualche piccolo accorgimento. E con tanta, tanta pazienza.

Prato infestato dalle erbacce? Non sempre è irrecuperabile

erbacce giardino

La prima cosa da fare è identificare le erbacce. Questo perché non tutte le erbacce sono uguali. Tarassaco, trifoglio e margherite, infatti, non sono poi così dannosi. Soprattutto a inizio stagione sarebbe bene lasciarli dove stanno per aiutare gli insetti impollinatori.

Idem dicasi per il muschio. Se in quella zona del prato cresce del muschio, forse è perché quell’area è umida e ombreggiata. Visto che lì comunque l’erba non riuscirebbe a crescere, tanto vale lasciarci crescere il muschio.

A questo punto, bisognerà poi concentrarsi su come far crescere l’erba folta e vigorosa. Questo perché se il prato è pieno di erba folta, le erbacce non troveranno spazio dove svilupparsi.

Il che vuol dire prendersi cura del prato tutto l’anno: tosandolo, concimandolo, scarificandolo e arieggiandolo durante i periodi giusti.

Prima di poter ripristinare il prato, però, dovrete comunque rimuovere le erbacce già presenti. Per le erbacce più grandi potrebbe essere più efficace l’estirpazione a mano, avendo però cura di rimuovere tutto l’apparato radicale. Un coltello hori hori potrebbe essere l’ideale perché permette di estirpare tutta la pianta lavorando lungo le radici.

Per le erbacce più fini, in commercio troverete appositi diserbanti. Attenzione solo a non usarli vicino alle aiuole e alle piante che volete preservare.

Non ignorate, poi, le zone vuote. Questo perché è lì che si svilupperanno nuove erbacce. Dovrete riseminare tutte le aree danneggiate il prima possibile, in modo da favorire la crescita di nuova erba.

La nuova semina deve andare in combo con la fertilizzazione del prato, in modo da far attecchire più velocemente l’erba giovane.

diserbante erbacce

Ricordatevi anche di fare manutenzione regolare, tagliando periodicamente l’erba. Questo non serve solamente a mantenere il prato in ordine, ma aiuta anche a capire come poterlo recuperare dopo che è stato invaso dalle erbacce.

Evitate solo di tagliarla troppo corta: indebolireste il prato, rendendolo facile preda delle erbacce.

Articoli correlati