Come evitare che in estate il terriccio delle piante da appartamento si secchi subito?

Un dato di fatto: in estate il terriccio delle piante da appartamento si secca e asciuga molto più rapidamente del solito. Anzi: molti più velocemente rispetto alle piante in campo. Ovviamente fa caldo e dunque l’acqua evapora prima. Ma in realtà il discorso è più complesso di quanto non appaia a prima vista. Ci sono altri motivi che causano questo essiccamento del terreno.

Terriccio in estate: perché nelle piante da appartamento si asciuga prima?

piante da appartamento terriccio

Il primo motivo per cui il terreno si asciuga prima d’estate è che l’aumento del numero e dell’intensità delle ore di luce solare (si passa dalle 7-8 di luce invernale a circa 14-15 ore di luce solare intensa in estate) accelera il metabolismo delle piante. Questo vuol dire che aumenta la fotosintesi, le radici sono più attive e le foglie consumano più acqua. In pratica la pianta beve di più perché fa più caldo. Esattamente come facciamo noi.

Un altro motivo è collegato al fatto che, con l’aumento delle temperature, aumenta anche la traspirazione. La piante perde più acqua per mantenere l’omeostasi interna. Questa continua evaporazione fa sì che il terreno della pianta da appartamento si asciughi prima.

C’è poi anche il problema relativo alla discrepanza fra il volume delle radici e le dimensioni del vaso. Se la pianta ha prodotto troppe radici per quel vaso, ecco che vuol dire che le radici avranno a disposizione meno terriccio. E quel poco terreno che c’è non solo tende ad asciugarsi molto velocemente, ma non riesce neppure a trattenere l’umidità nell’intervallo fra due irrigazioni. Anche le radici, poi, pigiate e aggrovigliate insieme, non riescono ad assorbire l’umidità.

Piante d'appartamento: consigli sulla cura

Particolarmente a rischio sono le piante tropicali, quelle che in natura crescono in ambienti dove luce, umidità e temperature sono sempre costanti. Prestate dunque molta attenzione al terriccio della dieffenbachia, dell’anthurium, della calathea, delle alocasie, del philodendron e anche delle begonie.

Si tratta di piante che non sopportano assolutamente il terriccio secco. Per ovviare al problema, in estate, quando le temperature salgono toccate il terriccio ogni 2 giorni. Se i primi centimetri sono asciutti, vuol dire che dovete innaffiare.

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