Marmellata di rose: come riutilizzare i petali
D’accordo: forse sarebbe meglio dire confettura di rose, visto che, per la legislazione vigente, la marmellata è solo quella di agrumi. Quella preparata con tutto il resto si chiama confettura. Comunque, precisione tecnica a parte, oggi andremo a vedere come riciclare i petali delle rose per preparare una marmellata di rosa, dal colore e sapore inaspettato.
La ricetta della marmellata di rose

Prima di iniziare è bene specificare che i petali devono derivare da rose molto profumate e non trattate chimicamente. Se avete anche il minimo sospetto che quelle rose siano state trattate in qualche modo, non usatele a tale scopo. Per il medesimo motivo, non è possibile utilizzare i fiori comprati nei negozi, vivai o supermercati. Questo perché non potete sapere se siano state trattate o meno.
Se però coltivate nel vostro giardino rose non trattate chimicamente, profumate e non abitate vicino all’autostrada o sotto una raffineria, ecco che potrete cimentarvi in questa ricetta. Dovrete però procurarvi 250 grammi di petali di rose. Fondamentalmente è questa la parte più difficile.
Perché per il resto degli ingredienti, sono tutte cose che di sicuro avete già a casa: 1 kg di zucchero, 700 ml di acqua, il succo di 1 limone grande, 1 cucchiaino di sale al limone (serve per rendere più intenso il colore).
Una volta che vi sarete procurati tutti gli ingredienti, selezionate bene i petali, eliminando quelli rovinati. Lavateli delicatamente in acqua fredda, senza schiacciarli. Poi eliminate con accuratezza la parte bianca alla base dei petali. questo perché potrebbe dare alla marmellata un sapore leggermente amaro.
Posizionate ora i petali in una ciotola, aggiungendovi il succo di limone. Strofinateli con la mano per qualche minuto in modo che inizino a sprigionare il loro aroma. Anche il loro colore dovrebbe diventare più intenso. Aggiungete ora il pizzico di sale al limone.

Intanto in una pentola versate l’acqua e lo zucchero. Accendete il fornello e fate bollire il composto fino a ottenere uno sciroppo denso. Non lasciatelo addensare troppo, però, perché continuerà a bollire insieme ai petali.
Aggiungete i petali allo sciroppo caldo. Fate sobbollire il tutto a fuoco basso per 25-35 minuti, mescolando. Quando lo sciroppo diventa lucido e la marmellata raggiunge la giusta consistenza allora è pronto. Fate la prova del piattino. Se ne versate una goccia in un piattino freddo, se mantiene la forma, allora è ben addensata.
Versate ora la marmellata calda in vasetti di vetro puliti e sterilizzati. Chiudete ermeticamente i coperchi, poi capovolgete i barattoli e fateli raffreddare del tutto. Conservateli in un posto fresco e asciutto, al riparo dalla luce. E buon appetito.