Olio di tarassaco: a cosa serve e come si prepara?

Nella medicina popolare l’olio di tarassaco è un macerato oleoso che si ricava dai fiori della pianta Taraxacum officinale. Non si tratta di un olio essenziale, bensì di un estratto che si ottiene per infusione dei fiori in olio vegetale. Di solito si utilizza olio di oliva o olio di girasole. Ma a cosa serve?

Olio di tarassaco: benefici e a cosa serve

olio tarassaco

In generale la medicina popolare utilizza l’olio di tarassaco per uso esterno. Questo perché, essendo ricco di flavonoidi, triterpeni e acidi fenolici, torna utile per alleviare i dolori muscolare e articolari, come emolliente per la cute secca e come stimolante della circolazione locale. Il che non vuol dire che possa “curare” malattie come l’artrosi, l’artrite o la gotta: non esistono studi scientifici che lo dimostrino.

Quello che al massimo potrebbe fare è alleviare un dolore muscolare, magari anche forme di rigidità articolare lievi o la pelle secca e lievemente irritata, ma nulla di più.

La preparazione dell’olio di tarassaco non è difficile. Come prima cosa bisogna procurarsi dei fiori di tarassaco freschi, possibilmente raccolti in zone lontane dall’inquinamento (quindi in zone lontane da strade e autostrade e da prati non trattati con erbicidi o pesticidi). Poi procuratevi dell’olio vegetale, va bene sia l’olio di oliva che l’olio di girasole.

Raccogliete i fiori e fateli asciugare per 24.48 ore, in modo da eliminare umidità, insetti e evitare la formazione di muffe. Mettete poi i fiori in un barattolo pulito, senza stiparli troppi. Versate l’olio sui fiori di tarassaco e ricopriteli del tutto.

Chiudete ora il barattolo e fate macerare i fiori per minimo 2-3 settimane in un posto luminoso, ma non esposto alla luce solare diretta. Ogni tanto mescolate. Trascorso questo lasso di tempo, filtrate l’olio e conservatelo in una bottiglia scura.

radice tarassaco

A questo punto, se avvertite una tensione muscolare o una rigidità articolare magari dovuta a esercizio fisico insolito, potete usarlo per massaggiare la parte dolente. In questo modo faciliterete anche il massaggio, evitando attriti fastidiosi.

Assolutamente da non ingerire: l’olio di tarassaco si usa solamente per uso esterno. Per uso interno, al massimo, si utilizzano tè e tisane di tarassaco.

Ovviamente se si soffre di malattie, si assumono farmaci, si è in gravidanza o in allattamento, ecco che prima di utilizzarlo è bene contattare il medico. Altrettanto ovviamente non bisogna usare l’olio di tarassaco se si è allergici al tarassaco o ad altre piante della famiglia delle Asteraceae (come camomilla o ambrosia).

Da non usare neanche se si ha la pelle sensibile, si soffre di dermatiti o si hanno ferite aperte.

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