Le cicale sono dannose per piante e fiori in giardino?
Ad alcuni piacciono, altri trovano insopportabile il loro frinire: stiamo parlando delle cicale. Sì, proprio loro, quelle che d’estate, quando finalmente state per riuscire ad addormentarvi in barba al caldo, iniziano a frinire così forte da tenervi svegli. Ebbene: in tanti si chiedono se siano pericolose per le piante e i fiori del giardino. Oltre che per il nostro riposo, si intende. La risposta breve è: no, ma con un’eccezione.
Cicale e piante in giardino vanno d’accordo?

Prima di tutto: le cicale sono dannose per l’uomo? Assolutamente no. Non mordono, non pungono, non trasmettono malattie. L’unica cosa che fanno è infastidirci quando cerchiamo di fare la siesta di pomeriggio. E ci lasciano spesso anche i loro involucri su patio o prato, costringendoci a pulire. Ma non fanno altro.
Potete accorgervi che stanno arrivando perché se cercate sotto alberi e rocce, vedrete nel terreno dei piccoli fori profondi anche 45 centimetri. Si tratta dei tunnel scavati dalle ninfe per emergere. Quando piove questi tunnel scompaiono. A volte i tunnel sono sormontati da piccole torrette o cilindri di terriccio.
Quando poi le temperature del terreno si scaldano a sufficienza, le cicale emergono dal suolo. O meglio: le ninfe si arrampicano sui tronchi degli alberi o degli arbusti, si liberano dell’esoscheletro e si trasformano in adulti. Qui iniziano a frinire per cercare un partner.
A questo punto è lecito chiedersi se siano pericolose per piante e fiori. Fortunatamente no. Il problema è che tanti confondono le cicale con le locuste. Sono le locuste quelle che divorano ogni cosa in cui si imbattono, non le cicale. Queste ultime non mangiano le piante del giardino. Questo anche perché le cicale adulte non si nutrono: si accoppiano solo. E poi muoiono.

Tutto quello che le femmine fanno è creare minuscole incisioni sui rami sottili degli alberi per deporre le uova. Ma non causano grossi danni. Tranne che con un’unica eccezione: le piante giovani. Questo perché questi rametti potrebbero rovinarsi.
Le piantine appena messe a dimora sono più deboli e quindi quei rami potrebbero seccarsi. Quello che dovete fare, se avete un albero di meno di cinque anni, è potare i rami danneggiati l’inverno successivo. Potete anche proteggere i giovani alberi ed arbusti dalla risalita delle ninfe proteggendoli con gli appositi teli.
Mai invece spruzzare insetticidi. Non solo non sono efficaci, ma finireste con l’avvelenare gli animali selvatici che si nutrono di cicale.