Le 7 cose che avrebbero dovuto dirvi prima di iniziare a realizzare un giardino
Creare un giardino non vuol dire semplicemente preparare il terreno e decidere dove piantare fiori e piante. Ci sono alcune cose che sarebbe bene sapere prima di iniziare l’opera, cose che, se qualcuno ce le avesse dette, ci avrebbero facilitato la vita. E avrebbero reso ancora più rigoglioso il giardino.
Cose da sapere prima di creare un giardino

La prima cosa è l’esposizione alla luce solare. La maggior parte delle piante e delle verdure vuole il pieno sole, quindi minimo 6 ore di ore luce solare diretta al giorno. Se sono 8 ore, ancora meglio. Nel caso non abbiate a disposizione tutto questo sole potete o rassegnarvi a selezionare piante e verdure come lattuga, broccoli e spinaci che possono crescere anche in mezz’ombra o realizzate delle serre.
Controllate anche l’accessibilità all’acqua. Deve esserci una fonte comoda e pratica da utilizzare per innaffiare le piante. Se dovrete trasportarla per lunghi tragitti, probabilmente sarà più faticoso per voi e tenderete a innaffiarle troppo poco. Considerate anche che il terreno vicino a muri, recinzioni e alberi con rami sporgenti tende a essere troppo secco per la maggior parte delle piante.
Assicuratevi che la posizione prescelta per il giardino sia protetta dal vento forte. Piante come pomodori, peperoni, melanzane, piselli e fagioli non tollerano il vento forte. Anche mais, girasole e piante alte potrebbero venire sradicate. Muri e recinzioni possono fornire un buon riparo, ma controllate che non causino turbolenza.
Quarto punto: valutate prima il tipo di terriccio. Se avete un buon terriccio, leggermente argilloso, ma non troppo, allora siete a posto. Un buon terreno è composto dal 40% di sabbia, dal 40% di limo e dal 20% di argilla. Troppo argilloso o troppo sabbioso vuol dire avere problemi. In questo caso dovrete modificarlo utilizzando ammendanti, compost, materiale organico o pacciame. Controllate anche il pH del terreno per essere sicuri di piante fiori e piante che tollerino quel tipo di pH. E se proprio non riuscite a modificare il terreno, ricordatevi sempre che potete coltivare in vaso o nelle aiuole rialzate.
Fate anche caso alla pendenza del terreno. Un buon giardino vuole un terreno in piano o in lieve pendenza. Evitate di posizionare orti e giardini in zone concave o troppo basse dove l’acqua ristagna o dove c’è troppa umidità. Inoltre nelle zone basse d’inverno tende a ristagnare troppo gelo. Ricordatevi che i pendii esposti a nord sono più freschi e ombreggiati, mentre quelli esposti più a sud sono più soleggiati e caldi.

Valutate anche il microclima del giardino. Ci sono strutture vicine che faranno ombra o modificheranno la circolazione dell’aria? Alberi che creano eccessiva ombra? Ci sono superfici dure dove l’acqua colerà causando a valle ristagni? Marciapiedi o strade da cui defluirà l’acqua? Sono tutti fattori da considerare.
Infine tenete conto anche di quanto tempo e soldi ci vorranno per creare il giardino dei vostri sogni. E considerate anche la manutenzione sul lungo periodo: erbacce, fertilizzazioni, prato da rinnovare…