A ogni erbaccia il suo attrezzo estirpante
C’è un’erbaccia in giardino che faticate a estirpare? Forse perché state usando gli attrezzi da giardinaggio sbagliati. Per ciascuna erbaccia, infatti, servono i giusti attrezzi, sia a seconda del tipo (con particolare riferimento alle radici), sia a seconda della posizione. Scegliere il giusto attrezzo vi permetterà di fare molta meno fatica.
Quale attrezzo abbinare a ciascuna erbaccia?

Il fatto è che ci sono specie di erbacce che hanno radici superficiali, come margherite e muschio. Ma ci sono anche piante come i denti di leone, con radici a fittone più profonde. E ancora: alcune erbacce crescono bene fra le lastre del selciato, altre si mescolano alle altre piante. Insomma: non esiste un attrezzo da giardinaggio universale che vada bene per tutte.
Fermo restando che è sempre meglio eliminare le erbacce man mano che le avvistate, in modo da evitare che si espandano troppo e che vi costringano a lunghe e faticose giornate di diserbo, ecco che per le erbacce con radici a fittone profonde, come denti di leone o romice, si consiglia di usare attrezzi capaci di raggiungere e sollevare l’apparato radicale.
Esistono escavatori per erbacce in acciaio al carbonio, utili a estirpare le erbacce in modo netto, rimuovendo sia radici che fogliame. Per lavori di maggior precisione nelle aiuole fitte, invece, per questa tipologia di pianta è meglio un coltello da diserbo. Questo perché ha una lama stretta che funziona meglio negli spazi ridotti e là dove le erbacce stiano crescendo vicine a piante delicate. Fra l’altro lo potete riciclare anche per piantare bulbi e piantine.
Sempre per le radici profonde ci sono anche degli attrezzi diserbanti a spinta. Con il manico lungo, permettono di estirpare le radici senza affaticare la schiena. All’estremità del manico si trovano punte incernierate con una leva a pedale. Si posizionano le punte sopra l’erbaccia, si preme la leva per chiuderle e si tira. Tutta la pianta verrà via, radici comprese.
Per le erbacce con radici superficiali come le margherite, ecco che è meglio usare attrezzi con manico lungo, come la zappa olandese in acciaio. Questo perché permette di tagliare le erbacce subito sotto la superficie del terreno, evitando di rovinare troppo il terriccio.

Per le erbacce sul patio e quelle che crescono in maniera ostinata fra le lastre della pavimentazione, ecco che bisogna optare per raschietti o coltelli con apposita lama a L creati specificatamente per questo tipo di lavoro. Questi strumenti possono raggiungere gli spazi più ristretti, rimuovendo erbacce e muschio alla radice senza bisogno di ricorrere a prodotti chimici.
In alternativa sulla pavimentazione si può usare anche il calore, ma solo se non danneggia le strutture del pavimento e dei vialetti.
Nelle aiuole, dove dovrete lavorare di fino, potrete usare una forca da diserbo manuale. In questo modo eviterete di rovinare le piante circostanti. Sceglietene una con manico lungo, in modo da risparmiarvi qualche dolore alla schiena.