Attenzione a vasi e aiuole rialzate in estate: patiscono di più caldo e siccità
Con l’arrivo del caldo estivo, a soffrire di più la calura saranno i vasi e le aiuole rialzate. In estate, infatti, vasi e aiuole tendono a seccarsi e a disperdere maggiormente l’umidità. Per questo motivo dobbiamo prestare particolare cura alla loro irrigazione.
Come aiutare vasi e aiuole in estate?

Vasi, cesti appesi e aiuole rialzate in estate tendono ad asciugarsi più velocemente rispetto a quanto accade con piante e fiori coltivati in pieno campo. E la situazione tende a peggiorare man mano che il caldo e la siccità aumentano. Anche il vento forte, inoltre, contribuisce a far evaporare di più il terreno.
Questo vuol dire che non solo in casa, ma anche all’esterno, anche piante in vaso, coltivate nei cesti sospesi o anche nelle aiuole rialzate, particolarmente utili per migliorare il drenaggio del terreno e per venire incontro alle esigenze di chi ha mal di schiena, hanno bisogno di una frequenza di irrigazione maggiore.
Quando fa molto caldo, soprattutto durante i periodi prolungati di siccità, è possibile che sia necessario innaffiare ogni singolo giorno le piante in vaso o le aiuole rialzate. E più i vasi e i cesti appesi sono piccoli, più velocemente si asciugano in quanto, contenendo meno terriccio, possono trattenere meno umidità.
Tuttavia, prima di innaffiare, controllate sempre con un dito quanto sia davvero umido o secco il terreno. Se il primo centimetro di terriccio è asciutto, allora vuol dire che è necessario annaffiare. Se il primo centimetro di terreno è umido, allora vuol dire che è arrivato il momento di innaffiare.
Per migliorare la precisione, è possibile utilizzare anche gli appositi misuratori di umidità del terreno. Questo torna particolarmente utile nei vasi in quanto, spesso, la superficie del terreno sembra asciutta, mentre in realtà gli strati più profondi stanno accumulando troppa umidità.

Ci sono anche specifiche pompe per l’irrigazione da usare nei vasi in modo che rilascino lentamente l’acqua nel terreno nel corso del tempo, aiutando i vasi a mantenersi uniformemente umidi fra un’irrigazione e l’altra.
Anche raggruppare i vasi in una posizione in mezz’ombra al pomeriggio aiuta a ridurre l’evaporazione. Solo che in questo caso bisogna evitare il sovraffollamento per non incappare in malattie fungine.
Lo stesso discorso, poi, vale per le aiuole rialzate. Si asciugano molto rapidamente. In questo caso meglio irrigare usando sistemi con tubi porosi o irrigazione a goccia, ma a terra, non sulle foglie.