Estate secca? Bisogna adattare il modo in cui facciamo giardinaggio
A causa dei cambiamenti climatici, si presuppone che le estati possano essere sempre più calde e siccitose. Il che vuol dire che dobbiamo modificare e adattare anche il modo in cui facciamo giardinaggio per far sopravvivere l’orto e il giardino a un’estate secca.
Come proteggere il giardino durante un’estate secca?

Onde evitare di essere colti impreparati a causa di un’estate secca, è meglio prepararsi per tempo. Ci sono alcuni accorgimenti da prendere che vi aiuteranno a sostenere le piante e i fiori durante le estati più torride, con un occhio di riguardo anche al portafoglio (onde evitare di spendere un capitale in bollette dell’acqua salate).
La cosa fondamentale, per aiutare in estate il giardino o l’orto, è sostenere il terreno in modo che riesca a trattenere il più a lungo possibile l’umidità.
La prima cosa da fare è imparare a innaffiare più abbondantemente, ma meno frequentemente. L’acqua, infatti, deve riuscire a raggiungere le radici arrivando anche a 20 cm di profondità. Innaffiare spesso e superficialmente, invece, raggiunge solamente lo strato superficiale. Il che vuol dire radici più deboli e più erbacce.
Cercate anche di evitare gli irrigatori a pioggia: bisogna infatti innaffiare le radici, non le foglie. Il che vuol dire posizionare il tubo vicino alla base della pianta, a livello del terreno. Aspettate che il terreno assorba l’acqua prima di procedere.
A questo proposito, mai innaffiare le foglie: sprechereste acqua e favorireste lo sviluppo di malattie fungine.
Dovrete anche innaffiare solamente là dove le piante ne abbiano davvero bisogno, non spruzzate l’acqua in aria, ma direttamente sul terreno.
Ricordatevi anche di innaffiare la mattina presto. Le irrigazioni di metà giornata evaporano velocemente quando fuori fa caldo.

Controllate sempre anche il terreno prima di innaffiare di nuovo. Mezz’ora dopo l’innaffiatura, scavate qualche centimetro o premete un dito nel terreno per controllare se il terreno sia secco o umido in profondità. Non fermatevi alla superficie.
Fondamentale è anche ricordarsi di fare un’abbondante pacciamatura. Corteccia, paglia, foglie sminuzzate, compost: va tutto bene, basta pacciamare bene alla base delle piante, senza toccare fusti o tronchi, per proteggere le radici e ridurre l’evaporazione dell’acqua.
Infine, per risparmiare un po’ sulla bolletta dell’acqua, valutate se installare dei serbatoi per la raccolta dell’acqua piovana in giardino. Possono fare una differenza notevole.