Tulipani bassi in primavera? Potrebbe essere a causa di uno di questi 5 motivi
Intendiamoci: i tulipani non sono i fiori più alti di tutti. Tuttavia, se per tutto l’inverno avete aspettato di veder svettare i tulipani nelle aiuole, ecco che ritrovarsi in primavera con dei tulipani bassi è alquanto deprimente. Certo, non è una tragedia, tuttavia evitando alcuni piccoli errori e adottando alcuni accorgimenti, ecco che è possibile ovviare a tale problema.
Mai più tulipani bassi se fate così!

O meglio: mai più, ma se avete scelto la varietà giusta. Ci sono infatti alcune varietà di tulipani che sono naturalmente più basse di altre. Detto questo, se il problema non è il tipo di tulipano prescelto, ecco che ci sono cinque motivi validi per cui i tulipani sono più bassetti del solito. Ah: ovviamente se sono cresciuti bassi, per quella primavera non potrete fare nulla. Dovrete rimediare in vista della prossima stagione di fioritura.
Il primo è un inverno poco freddo. Obiettivamente potete farci poco. Anche perché con i cambiamenti climatici in atto, gli inverni saranno sempre meno freddi. I bulbi di tulipano hanno bisogno di 12-16 settimane di temperature del terreno inferiori a 7°C per poter poi innescare il corretto sviluppo di fiori e steli.
Se l’inverno è troppo mite, dovrete tenere i bulbi in frigo per 12-14 settimane prima di piantarli a fine autunno. Teneteli solo lontani dalla frutta altrimenti l’etilene prodotto dai frutti potrebbe danneggiarli.
Il secondo motivo per cui i tulipani rimangono nani è che avete piantato i bulbi troppo superficialmente. Così facendo, a inizio primavera si sono riscaldati troppo velocemente, finendo col fiorire prima che lo stelo abbia avuto il tempo di allungarsi. Il fiore sboccerà lo stesso, ma a metà dell’altezza prevista.
Quello che dovete fare è piantare i bulbi a una profondità pari a circa tre volte la loro altezza. In generale si parla di 15-20 cm.
Altro problema a cui non potrete porre rimedio: la primavera arriva troppo presto. Se le temperature primaverili aumentano bruscamente prima che gli steli abbiano avuto il tempo di svilupparsi, ecco che rimarranno bassetti. Il caldo precoce spinge il fiore a sbocciare prima, indipendentemente da quanto sia lungo lo stelo.
Ovviamente non potrete agire sull’inizio della primavera. Tuttavia nulla vi vieta di fare una buona pacciamatura per mantenere il terreno più fresco a lungo. Inoltre innaffiate abbondantemente l’aiuola durante il periodo caldo iniziale.

E ancora: forse non c’è abbasta luce solare per loro. I tulipani hanno bisogno di almeno sei ore di luce solare diretta al giorno per poter sviluppare steli forti e sani. All’ombra e in mezz’ombra gli steli saranno più deboli e corti. Inoltre i fiori potrebbero non svilupparsi.
Attenzione dunque a non piantare i bulbi sotto alberi a foglie caduche: in primavera l’ombra delle foglie potrebbe essere deleteria per i bulbi. Semplicemente il prossimo autunno ricordatevi di trasferire i bulbi in una posizione più soleggiata.
Infinte il terreno potrebbe essere troppo pesante o saturo d’acqua. I tulipani crescono bene nei terreni rocciosi e ben drenanti. Se il terreno è troppo argilloso, compatto o umido, ecco che si indebolisce la crescita. Gli steli appariranno più corti, mentre i fiori più piccoli. E i bulbi marciranno.
Cercate di migliorare il drenaggio del terreno aggiungendo del compost prima di piantare i bulbi. Oppure optate per delle aiuole rialzate.